La manifestazione
Via alla raccolta di farmaci inutilizzati e non scaduti
PRATO. Un progetto per la raccolta di farmaci inutilizzati non scaduti. E’ quello voluto dall’amministrazione comunale e dal Lions club Prato centro. Da ieri sarà operativo con i primi contenitori di...
PRATO. Un progetto per la raccolta di farmaci inutilizzati non scaduti. E’ quello voluto dall’amministrazione comunale e dal Lions club Prato centro. Da ieri sarà operativo con i primi contenitori di colore rosso che si differenziano da quelli utilizzati per la raccolta di farmaci scaduti. Era l’aprile scorso quando la consigliera Rosanna Sciumbata presenta in consiglio comunale un ordine del giorno sulla questione che viene approvato all’unanimità. All’iniziativa hanno aderito associazioni di volontariato del territorio (Misericordia, Pubblica Assistenza, Croce rossa), la Caritas e poi l’Ordine dei medici di Prato, l’Ordine dei farmacisti, Asl 4, farmacie Pratesi Pratofarma, Associazione nazionale dentisti sezione di Prato, Associazione tumori toscana e il Centro missionario medicinale. All’Asm il compito di mettere a disposizione i nuovi contenitori. Che nella fase iniziale saranno collocati al nuovo Ospedale, alla casa di cura Villa Fiorita, all’istituto diagnostico “Santo Stefano” in via Pistoiese, agli studi della Misericordia a Parco Prato, all’Asl farmaceutica territoriale di via Filicaia e agli ambulatori di Villa Fiorita in via Angiolini oltre che negli studi medici aderenti all’iniziativa e presso le associazioni di volontariato che collaborano al progetto. I medicinali da conferire dovranno essere nei loro blister dove è riportata la data di scadenza.
«In questo modo – dice Rosanna Sciumbata – i farmaci scaduti, che diversamente non potrebbero essere riutilizzati, saranno rimessi in circolo». Come? Lo spiega Dino Natale presidente del Lions club Prato centro: «La Misericordia, la Pubblica Assistenza e la Croce rossa, a turnazione, provvederanno a consegnare le medicine raccolta al centro missionario medicinali a Firenze. Personale apposito, come farmacisti in pensione, provvederà a suddividerle e inviarle in base alle richieste all’ambulatorio pratese della Caritas, alle nostre associazioni di volontariato che faranno le richieste e anche alle varie missioni nel mondo portate avanti da associazioni o persone pratesi per curare le persone che ne hanno bisogno».
Azelio Biagioni
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