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la polemica

Milone: «Renzi un despota sull’emendamento aeroporto»

PRATO. «Dopo il ritiro "forzato" degli emendamenti del governo con i quali aveva tolto all'ampliamento di Peretola alcuni vincoli come l'obbligo della Via e il parere degli Enti locali, Biffoni ha...

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PRATO. «Dopo il ritiro "forzato" degli emendamenti del governo con i quali aveva tolto all'ampliamento di Peretola alcuni vincoli come l'obbligo della Via e il parere degli Enti locali, Biffoni ha immediatamente dichiarato che l'abolizione di quegli emendamenti è dipeso da una sua telefonata. Come si suol dire: ha una faccia di bronzo». E’il commento del consigliere comunale Aldo Milone sugli ultimi sviluppi della vicenda aeroporto. «E' strano che non sapesse però dell'inserimento di questi emendamenti nella legge di stabilità. La verità è un'altra, come ben si sa. Che è stato scoperto da alcuni parlamentari e poi ripreso da tutta la stampa - prosegue Milone - e questa pubblicità, ha fatto sì che quegli emendamenti, inseriti furtivamente, venissero subito ritirati». «Però non si può non sottolineare il comportamento squallido e da despota del nostro premier - conclude - Se non ci fosse stata tanta pubblicità Renzi sarebbe andato avanti tranquillamente, figurarsi se dava ascolto alla telefonata di Biffoni».

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