Gioco
Bandito pestato dal campione di judo presto davanti al gip
PRATO. Dopo la mancata rapina, dopo il lungo interrogatorio da parte della polizia per ricostruire i fatti, Yuri, il campione di judo ucraino che ha pestato uno dei due banditi che domenica mattina...
PRATO. Dopo la mancata rapina, dopo il lungo interrogatorio da parte della polizia per ricostruire i fatti, Yuri, il campione di judo ucraino che ha pestato uno dei due banditi che domenica mattina volevano svuotare l’appartamento di via Torino al Soccorso nel quale abita, ha preso la moglie Natasha, il figlio di dieci anni, la suocera Natalina, e se ne è andato di casa. Al secondo piano del condominio al civico 25 suona il telefono ma nessuno risponde. «Evidentemente hanno avuto paura - afferma uno dei condomini - e sono andati via. Probabilmente si sono fatti ospitare da qualche amico». Anche il ragazzo, che la mattina della tentata rapina era assente, perché doveva giocare una partita di calcio, non è passato al solito bar a prender la merenda da portare a scuola.
Presto, invece, il bandito atterrato dall’uomo e poi arrestato dalla polizia, un napoletano di 45 ani, già ampiamente conosciuto alle forze dell’ordine, comparirà davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia. L’uomo, accusato di tentata rapina, dopo le medicazioni al pronto soccorso per un trauma cranico (20 giorni di prognosi) è stato trasferito nel carcere della Dogaia. Ancora ricercato il complice.
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