Gioco
Muoiono a distanza di un giorno: Ottavio Bassi e Gabrio Cirri erano consuoceri
Prato, il prima era imprenditore, il secondo era stato un pilastro del rugby pratese. Un doppio dolore che ha coinvolto e stravolto le due famiglie e le tante persone che li conoscevano
PRATO. Più di trent’anni fa, era un rapporto fra datore di lavoro e dipendente poi, dopo il matrimonio di Lorenzo e Giulia è diventato anche di consuoceri. Ottavio Bassi e Gabrio Cirri si conoscevano insomma da una vita e il destino ha voluto che avessero un’altra cosa in comune: la data dell’addio alle cose terrene.
Ottavio Bassi è morto sabato 12 e Gabrio Cirri, che ha scoperto solo tre settimane fa di avere un male incurabile, se n’è andato domenica 13. Un doppio dolore che ha coinvolto e stravolto le due famiglie e le tante persone che li conoscevano.
Ottavio Bassi solo due mesi fa aveva discusso e conseguito la sua quarta laurea in Lettere Moderne presso la Facoltà di Storia dell'Università di Pisa, dopo quelle conseguite in Economia e commercio, Giurisprudenza e Scienze politiche. La mente era estremamente lucida ma il fisico accusava i problemi dell'età. Originario di Milano si era trasferito a Prato dove ha fatto la sua fortuna con l'omonima azienda di autotrasporti che adesso viene portata avanti dai figli.
Gabrio Cirri è stato uno dei pilastri del rugby pratese prima come giocatore e poi come dirigente del Rugby Prato trasferendo la sua passione anche al figlio Lorenzo che è l’attuale allenatore della squadra femminile le Fenici Bologna. Per tanti anni ha seguito il movimento rugbistico cittadino.
I funerali di Ottavio Bassi si svolgeranno lunedì 14 alle 14 nella chiesa di Santa Cristina in Pilli nel comune di Poggio a Caiano dove abitava, quello di Gabrio Cirri domenica sera non era ancora stato deciso. (p.p.)
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