Lutto
Processione e messa solenne Oggi si apre la Porta Santa
Inizia l’anno giubilare di Prato con il corteo alle 15,30 da Santa Maria delle Carceri Alle 16 il vescovo aprirà il portone del Duomo. Come ottenere le indulgenze
PRATO. Con l'apertura del portone di ingresso del Duomo, che per l'occasione si fa "Porta Santa", anche a Prato avrà inizio il Giubileo Straordinario della Misericordia. In tutte le Diocesi del mondo oggi comincerà l'Anno Santo indetto da Papa Francesco, un tempo dedicato alla riconciliazione e alla conversione.
Processione e messa. La comunità diocesana si ritroverà alle 15,15 in piazza Santa Maria delle Carceri, di fronte alla basilica. Alle 15,30 avrà inizio una solenne processione guidata dal vescovo Franco Agostinelli, che insieme ai sacerdoti diocesani, ai diaconi e a tutti i presenti si muoverà verso la cattedrale. Il corteo passerà da via San Bonaventura, piazza San Francesco, via Ricasoli, corso Mazzoni e infine piazza Duomo. Qui, alle 16, con in mano il pastorale, monsignor Agostinelli aprirà la porta centrale della cattedrale, la Porta Santa giubilare, addobbata con l'immagine scelta per rappresentare l'Anno Santo: Gesù Buon Pastore che si carica sulle spalle l'uomo ferito con l'invito a essere "misericordiosi come il Padre". Il Vescovo porterà il Vangelo all'interno della chiesa, la processione dei sacerdoti e dei fedeli attraverserà la Porta e comincerà la messa solenne. «Per la Chiesa pratese il Giubileo avviene a un mese dalla visita di Papa Francesco - dice il vicario generale monsignor Nedo Mannucci - con l'apertura della Porta Santa avremo la possibilità di sottolineare ancora di più la bellezza di quell'incontro, sperimentabile tutti i giorni di questo anno» .Nell'occasione tutte le messe vespertine della domenica sono sospese.
Il calice di Papa Francesco.Non solo i doni di Prato al Papa, durante la celebrazione per l'apertura del Giubileo della Misericordia, verrà utilizzato un regalo che Francesco ha fatto alla cattedrale di Santo Stefano lo scorso 10 novembre. Si tratta di un calice in argento dorato, impreziosito da gemme rosse. Assieme al calice, è stata donata anche una patena (il piatto dove viene posta l'ostia prima di essere consacrata). Anche 29 anni fa, il 19 marzo 1986, Giovanni Paolo II, i occasione della sua visista, donò alla Chiesa di Prato un calice da messa .
Le altre chiese giubilari. Oltre al duomo saranno chiese giubilari per tutto il corso dell'Anno Santo - fino al 20 novembre 2016 - anche la basilica di Santa Maria delle Carceri, intitolata a Maria Madre della Misericordia, e il santuario di Sant'Antonio Maria Pucci a Poggiole di Vernio. Quest'ultimo inizierà il Giubileo domenica 20 dicembre con una messa in programma alle 11,30 presieduta da monsignor Agostinelli. La celebrazione sarà preceduta da una processione con partenza dalla casa per i ritiri spirituali intitolata di Poggiole, a poca distanza dalla chiesa. Inoltre anche gli altri santuari mariani della diocesi, nel giorno della propria festa, saranno chiese giubilari. E quindi: Santa Maria del Giglio (8 marzo), Santa Maria della Pietà (26 aprile) e Santa Maria del Soccorso (30 aprile). Su indicazione di Papa Francesco le cappelle delle Case circondariali possono essere chiese del Giubileo, e quindi , in una data ancora da definirsi, la Porta Santa si aprirà anche nel carcere della Dogaia.
L'indulgenza. Come si fa a vivere il Giubileo e a ottenere l'indulgenza? L'invito è a varcare la Porta Santa, del duomo o delle altre chiese giubilari, e una volta entrati recitare il Credo e pregare, come ha spiegato lo stesso Francesco, per le intenzioni che si portano nel cuore per il bene della Chiesa e del mondo intero.
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