Publiacqua restituirà soldi a 2201 utenti di Prato per servizi non erogati
Altri 626 utenti invece riceveranno un conguaglio salato per i servizi di fognatura e depurazione ricevuti ma mai fatturati. Conclusa la verifica delle tariffe applicate alle utenze nei 46 comuni gestiti dall'azienda
PRATO. Nei prossimi giorni circa 18mila utenze dei 46 Comuni del territorio dove il Servizio Idrico Integrato è gestito da Publiacqua riceveranno una bolletta con il conguaglio 2015 necessario per adeguare la fatturazione ai servizi effettivamente goduti dagli utenti (ma non pagati) ed una lettera con cui saranno informati dell’importo dovuto da ogni singola utenza per le annualità 2009-2014. Ma ad altre 39.000 utenze riceveranno rimborsi consistenti (una media di 383 euro) per servizi pagati ma non ricevuti. In paricolare a Prato città saranno 626 le utenze che devono dare circa 156,8 mila euro (265 non domestiche e 361 domestiche) e 2201 invece che riceveranno 843mila euro circa di rimborsi (275 non domestiche, 1926 domestiche).
Si conclude così il lavoro di verifica e revisione svolto dai tecnici dell’azienda sulle tariffe applicate all’utenza. Un lavoro iniziato in conseguenza della Sentenza 335 del 2008 della Corte Costituzionale che imponeva una modifica della legge- successivamente fatta - che obbligava tutti i cittadini a pagare una quota per i servizi idrici complessivi: non solo l'allacciamento all'acquedetto ma anche per depurazione e fognature. In pratica fino alla modifica delle normativa tutti i contribuenti hanno partecipato a sostenere i costi di fognature e depurazione anche se non hanno goduto dei servizi.
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Publiacqua ha già restituito circa 6 milioni di euro per il periodo 2003-2008 e ora si appresta a chiedere il saldo o restituire l'ultima tranche relativa a fatturazioni dal 2009 al 2014. Un lavoro che ha comportato una completa verifica delle banche dati, attraverso un controllo sul campo, la georeferenziazione dei contatori e la mappatura del sistema infrastrutturale. I risultati scaturiti da questa prima fase di lavoro, poi, sono stati verificati assieme agli uffici tecnici dei Comuni, ai quali è stato poi consegnato il database completo delle informazioni raccolte. Una verifica che ha portato a scoprire una quota di utenti che hanno ricevuto i servizi per fognature e depurazione ma non hanno mai ricevuto fatture e un'altra quota, decisamente maggiore, di utenti che i servizi li hanno smpre pagati senza averli ricevuti. Sulle somme che Publiacqua chiederà sarà possibile concordare con l’azienda un piano rateale.
Il lavoro ultimato da Publiacqua "è stato fatto in assoluta trasparenza" affermano dall'azienda tanto che dal 2 dicembre scorso sul sito internet dell'azienda (www.publiacqua.it) è disponibile di un’apposita sezione dove tutti i cittadini interessati dalla variazione di tariffa potranno verificare i servizi erogati alla propria utenza.
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