Il Tirreno

Prato

l'omicidio della ginestra

Prima pestato al volto e poi l'esecuzione

di Massimo Mugnaini
Giuseppe Raucci con la sua compagna e la figlia
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Giuseppe Raucci con la sua compagna e la figlia

Prato, eseguita a Firenze l'autopsia sul corpo di Giuseppe Raucci, il pratese assassinato e nascosto nel bagagliaio di un'auto

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PRATO. Prima l’hanno preso a pugni in faccia, ripetutamente. Poi gli hanno sparato alla tempia sinistra, uccidendolo sul colpo. E’ morto così Giuseppe Raucci, il 48enne pratese trovato cadavere nel bagagliaio di un’auto a La Ginestra Fiorentina nel comune di Signa (Firenze) lo scorso giovedì 10 dicembre. A stabilirlo, l’autopsia svolta oggi sabato 12, all’istituto di medicina legale di Careggi sulla salma dell’uomo. Gli esami autoptici hanno permesso di accertare anche l’orario in cui è morto Raucci: circa 10-12 ore prima che un passante vedesse sbucare una mano dal mucchio di coperte sotto il quale l’assassino – o gli assassini – lo aveva nascosto. L’omicidio, quindi, è avvenuto la notte precedente il ritrovamento, come già ipotizzavano i carabinieri.

Le macchie ematiche sulla schiena, invece, non indicano un pestaggio da dietro ma piuttosto che Raucci è stato con ogni probabilità trascinato, o portato di peso, già morto, nel bagagliaio. Possibile che bastasse un solo uomo per fare tutto ciò? Gli inquirenti non si sbilanciano ma hanno dei dubbi.

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La datazione certa della morte, comunque, permetterà adesso agli investigatori coordinati dal pm Benedetta Foti della procura di Firenze di selezionare i segmenti video delle registrazioni delle poche telecamere presenti nei pressi del parcheggio della rotonda in cui è stato trovato il cadavere. Ma anche e soprattutto di estrapolare immagini dalle videocamere della Fi-Pi-Li e delle aree di sosta e servizio, che potrebbero aver ripreso qualcosa. Intanto i militari del colonnello Salvatore Spoto proseguono le indagini, coperte dal più stretto riserbo. Sotto la lente degli investigatori, il misterioso “appuntamento di lavoro a Livorno” di cui Raucci avrebbe informato la compagna russa la sera precedente la scomparsa. Ma anche eventuali collegamenti con ambienti criminali della costa.

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