Il Tirreno

Prato

montemurlo

Il Comune chiede agli imprenditori di aiutare chi è senza lavoro

Il sindaco Mauro Lorenzini
◗
Il sindaco Mauro Lorenzini

Il sindaco Mauro Lorenzini e l'assessore Luciana Gori interviene sul caso di Gessica e Fortunato (rinnovata la borsa lavoro) e ricorda che il numero degli sfratti è in aumento

2 MINUTI DI LETTURA





MONTEMURLO. Il sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini, e l'assessore alle politiche sociali, Luciana Gori intervengono in merito alla vicenda di Gessica e Fortunato, la coppia di montemurlesi senza lavoro di cui si è occupato oggi il quotidiano “Il Tirreno”: « Purtroppo il caso della famiglia di Gessica e Fortunato non è l'unico seguito dai nostri servizi sociali né il più grave. Tra l'altro tra pochi giorni partirà per la signora una nuova borsa lavoro che potrà garantire un po' di sollievo. Nonostante la ripresa economica sono ancora moltissime le famiglie che si trovano in situazioni di indigenza per la perdita del lavoro. Basti pensare che solo nel 2014 abbiamo avuto 180 sfratti di cui 58 esecutivi e quest'anno la situazione è ancora peggiore. Il Comune di Montemurlo ha sempre fatto la sua parte e non si è mai tirato indietro di fronte a casi di difficoltà, mettendo a disposizione varie forme di ascolto, sostegno e sussidio. L'appello che ora ci sentiamo di fare è agli imprenditori, ai commercianti, agli artigiani che operano sul territorio e chiediamo loro di offrire un'opportunità per ripartire a chi si trova senza lavoro e con una famiglia da mantenere. Siamo consapevoli che il momento non è dei più rosei, ma vorremmo, nei limiti del possibile, che le nostre aziende ci aiutassero ad aiutare concretamente, anche con un lavoro temporaneo, chi sta vivendo una situazione di disagio e difficoltà, non solo economica, ma anche personale e familiare. L'impresa deve avere anche una funzione sociale. Chiedo, quindi, a tutti i nostri imprenditori che hanno la possibilità di offrire un'occupazione di rivolgersi direttamente al sindaco o all'ufficio politiche sociali del Comune. A Montemurlo la solidarietà esiste e non ha bisogno di farsi pubblicità. Le numerose associazioni che operano sul territorio (attraverso il progetto “Vela”) ogni giorno seguono decine di famiglie indigenti provvedendo alla spesa e al pagamento delle utenze. Anche per quanto riguarda i figli di Gessica e Fortunato nessuno sarà lasciato indietro e sarà trovato loro il necessario».

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.12600675:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/12/11/news/famiglie-in-difficolta-bando-per-i-contributi-1.12600675]]

Infine, il sindaco Lorenzini e l'assessore Gori ricordano che il Comune di Montemurlo sta cercando alloggi privati da assegnare ad “affitto calmierato” a chi ha subito uno sfratto e si ritrova in mezzo ad una strada: « Una soluzione che vuole garantire la dignità delle persone. Mettere una famiglia in un affittacamere significa toglierle la dimensione della casa e aumentare i problemi che già ha. Spero che i nostri concittadini, anche in questo caso, ci vorranno aiutare» concludono.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa