Sicurezza
Gara di solidarietà per aiutare Gessica e Fortunato
Il Comune di Montemurlo ha rinnovato la borsa lavoro La donna invitata alla puntata di domani di “Uno Mattina”
MONTEMURLO. Una borsa lavoro per Fortunato, vestiti per i bambini e la spesa per riempire il frigorifero. Gara di solidarietà per Gessica e Fortunato, la coppia di Montemurlo che si è rivolta al Tirreno per trovare un lavoro. «Da quando è stato pubblicato l'articolo – racconta Gessica – ci hanno contattati in tanti per offrirci vestiti e cibo. Sono commossa. Mi hanno telefonato anche da UnoMattina, domenica andrò a Roma per raccontare la nostra storia».
Intanto l'assessore al sociale Luciana Gori ha annunciato che la prossima settimana la famiglia sarà convocata per iniziare l'iter di attivazione di una borsa lavoro.
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«Fortunato ne ha già avute due - spiega l'assessore – ma ne possiamo attivare una terza. Mi rendo conto che non è come trovargli un impiego stabile, ma questo e l'unico strumento che possiamo utilizzare. A quasi cinquant'anni non è facile trovare un' occupazione. Mi auguro che dalla Regione arrivino altri contributi, come quelli della Linea7 da destinare ai tirocini per gli over 40». Intanto la casella di posta elettronica della redazione è stata sommersa da offerte per aiutare la famiglia: l'associazione Etruria porterà ai coniugi un po' di cibo. «Mi hanno anche detto – spiega Gessica – di preparare un curriculum che poi cercheranno di inoltrare. Speriamo che si riesca a trovare qualcosa».
Tante anche le offerte di aiuto da parte di privati. «Sono una mamma – scrive una lettrice- e vorrei sapere l'età dei bambini e le loro taglie per donare ai ragazzi della coppia qualche vestito». I figli di Gessica hanno 8 e 14 anni avrebbero bisogno soprattutto di maglioni, pantaloni, un giubbotto e le scarpe. Il maggiore porta il numero 38 il più piccolo il 30. In realtà anche per i genitori servirebbe qualche indumento invernale. Oltre ad un aiuto concreto anche qualche proposta. Nicola Speranza sulla pagina Facebook del Tirreno lancia un appello al sindaco di Montemurlo Lorenzini «Sarebbe bello che il sindaco, molto sensibile ai problemi del sociale, cercasse di aiutare questa famiglia organizzando una raccolta. E' Natale invece di comprare troppi regali ai nostri figli la comunità di Montemurlo potrebbe fare qualcosa . Io mi rendo disponibile. Onore a chi ammette le difficoltà senza vergogna. Aiutiamo questa famiglia».
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La richiesta è stata girata al sindaco di Montemurlo. Altri propongono una cena per raccogliere fondi, qualcuno suggerisce a Fortunato di dedicarsi a piccoli lavoretti. « Sarebbe utile – scrive una lettrice – saper che tipo di lavoro possono fare. Magari Fortunato potrebbe offrirsi come imbianchino o manutentore presso privati».
La coppia è disposta a fare qualsiasi tipo di lavoro: Gessica ha esperienza come pizzaiola, operaia tessile e barista, mentre Fortunato come grafico, magazziniere, addetto alle pulizie, guardiano.
«Siamo disposti a fare di tutto – spiegano – non ci spaventa la fatica. L'unica cosa è che sia abbastanza vicino a casa. In questo momento anche fare il pieno di benzina all'automobile è un problema. A marzo scadrà anche l'assicurazione e se nulla cambia non potremo rinnovarla. Così dovremo muoverci a piedi o in bicicletta».
L'assessore Gori rilancia anche un nuovo aiuto. «Per avere l'esenzione al pagamento della mensa- spiega – se si hanno i requisiti, basta fare domanda, anche per i libri c'è la possibilità di essere aiutati».
Intanto anche a Montemurlo continua l'emergenza povertà.
«Sono in aumento soprattutto gli sfratti – spiega l’assessore Gori – nel 2014 sono stati 180 di cui 50 esecutivi. Purtroppo i dati del 2015 registrano una crescita. Aumentano anche i casi in cui le banche ritirano le case perché non è stato pagato il mutuo. E' successo la scorsa settimana. Il Comune di Montemurlo ha sempre fatto la sua parte e non si è mai tirato indietro di fronte a casi di difficoltà, mettendo a disposizione varie forme di ascolto, sostegno e sussidio».
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