Sicurezza
Perquisizioni alla Banca Popolare di Vicenza
Sequestri nelle sedi centrali di Prato e Vicenza, in diverse filiali della città tessile, a Lucca e a Pistoia. L'iniziativa riguarda il filone dell'inchiesta per il mantenimento di fidi in cambio dell'acquisizione di azioni. Sette indagati tra i dipendenti
PRATO. Perquisizioni alla Banca Popolare di Vicenza a Prato, Vicenza, Pistoia e Lucca. All’origine l’acquisizione di documenti da parte della Finanza per avere materiale investigativo colegata all’inchiesta, coordinata dal procuratore capo Giuseppe Nicolosi e dal sostituto procuratore Laura Canovai, che punta a capire se nella vendita di azioni a una quindicina di imprenditori residente a Prato e nel circondario si possa ipotizzare il reato di estorsione.
In base ad alcune testimonianze raccolte tra gli imprenditori le aziende sarebbero state “invitate” ad acquistare pacchetti di azioni in cambio del mantenimento dei fidi. Iscritti nel registro degli indagati 7 dipendenti, con mansioni direttive, di altrettante filiali dell’istituto bancario.
La Finanza ha perquisito le filiali a Prato di via Valentini, Chiesanuova, Via Roma e Montemurlo mentre a Pistoia quella del capoluogo, in Sant’Agostino, e di Agliana e a Lucca quella di Altopascio .
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