Sicurezza
Maxi fuga di gas in San Francesco
Strade e piazze off limits fino a domani, annullato il concerto della Camerata, pompieri e tecnici al lavoro
PRATO. Il tratto di strada tra Piazza delle Carceri e piazza San Francesco chiuso ad auto e pedoni, annullato il concerto della Camerata Strumentale nella chiesa. Funestato da una perdita di gas di grossa entità il primo giorno di appuntamenti e shopping natalizio in centro storico. Un’emergenza gestita da polizia municipale e forze dell’ordine che hanno dovuto anche far fronte alla presenza del mercatino e in SAan Francesco e a una messa in corso dentro la basilica. Alla fine però non c’è stato alcun problema di ordine pubblico.
L’allarme è scattato alle 17,30 di ieri quando un passante che transitava nell’area di piazzetta Sant’Antonino ha avvertito un forte odore di gas ed ha immediatamente telefonato al centralino dei vigili del fuoco. Da quel momento in zona sono cominciati a confluire mezzi dei vigili del fuoco, della polizia municipale e delle forze dell’ordine che hanno fatto sgombrare piazze e strade e hanno transennato gli accessi- da piazza delle Carceri, appunto e fino a piazza San Francesco, compreso l’accesso a piazzetta Sant’Agostino da piazza delle Bigonge - per evitare il peggio e per poter operare più agevolmente e in velocità. La saturazione di gas, infatti, nel punto poi individuato come più a rischio, era arrivata al 90%. I vigili del fuoco hanno compiuto una prima rilevazione confermando la perdita. Il gas usciva da un tombino collocato in piazzetta Sant’Antonino ma la fuga è stata certamente provocata dalla una rottura di un tubo, probabilmente vecchio e interrato. Il primo problema che hanno dovuto affrontare le squadare di soccorso è stato quello di individuare il punto di frattura. Quando dopo circa mezz’ora, intorno alle 18, sono arrivati i tecnici di Toscana Energia, il gestore del servizio del gas a Prato, sono partite le ricerche: le squadre hanno compiuto una serie di carotaggi per avvicinarsi il più possibile alla lesione. Intono alle 20 è stata individuata l’area - un punto verso piazza San Francesco, quasi al centro della strada - ed è entrata in azione una piccola ruspa che ha scavato alcuni metri di terreno, all’altezza di una diramazione dei tubi.
Proprio a causa della fuga di gas che ha interessato la parte stradale attigua a San Francesco, le forze dell'ordine e le squadre di Toscana Energia, hanno deciso che il concerto che si sarebbe dovuto tenere alle 19 sll'interno della chiesa, venisse cancellato e così è stato. Si trattava del concerto della Camerata Strumentale con le voci bianche della Scuola di Musica Verdi e gli strumentisti della Prato Sinfonietta, al quale avrebbe dovuto partecipare in qualità di musicista anche il sindaco Matteo Biffoni. Che invece, assieme agli altri, è uscito dalla chiesa. «Sono molto dispiaciuto di questo contrattempo - ha detto Biffoni - ma non è possibile fare altrimenti». La polizia municipale ha fatto via via defluire le centinaia di persone che si trovavano già in chiesta per ascoltare il primo concerto natalizio.
L’intervento è proseguito fino a tarda sera e l’area tra Caceri, San Francesco e piazzetta Sant’Antonino resterà off limits e auto e pedoni almeno fino a domani.
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