Il Tirreno

Prato

memoria

Le Cascine come non le avete mai viste

Le Cascine come non le avete mai viste

Un video di Simone Ducci sarà proiettato domani sera al Teatro Magnolfi

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Le Cascine di Tavola così non le avete mai viste. Nel senso che sì, le avete viste e magari ci siete andati anche a fare una corsetta, ma nel video girato da Simone Ducci e che verrà proiettato domani sera alle 21,15 al Teatro Magnolfi di via Gobetti ci sono anche immagini dall'alto che mostrano le Cascine sotto un'altra prospettiva, particolarmente affascinante.

Nel video di 35 minuti di Ducci, che non è un film e nemmeno un documentario, c'è anche molto di più. C'è la storia di nonno Dante Ducci, che alla Cascine ci ha vissuto fino alla metà degli anni Sessanta e racconta scene di vita quotidiana. «L'idea è nata proprio così - racconta Ducci - Mio nonno ha abitato dentro la Fattoria Medicea fino all'alluvione del 1966, faceva il contadino. Poi fu costretto ad andarsene e ora, a 93 anni, vive a Montecatini, ma fin da quando ero piccolo mi ha raccontato come si viveva lì, e ho pensato di fissare la memoria e trasformarla in un video».

Facile a dirsi, meno facile a farsi. Dietro al video realizzato da Simone Ducci c'è una squadra composta da Edwin Lucchesi, che ha pensato alle musiche, Simone Cavalieri e soprattutto Fabio Mazzoni, che ha curato le riprese aeree manovrando un drone, oltre alla voce narrante di nonno Dante e a Tommaso Chiti e Ilaria Mercaldo, che si sono prestati a fare gli attori. Perché Ducci ha costruito intorno alle immagini una storia mischiando realtà e finzione. La realtà è che sotto a uno dei pini piantati dai contadini sul viale che porta alla Fattoria Medicea fu sepolta una bottiglia coi nomi di tutti quelli che avevano contribuito. Simone conosce la posizione del pino, ma non poteva scavare per ritrovare la bottiglia. Ma chissà che non venga ritrovata nel video: lo sapremo solo guardando la proiezione al Teatro Magnolfi.

«Lo scopo di questo lavoro è di fissare la memoria - spiega l'autore - e anche di alzare la voce su quello che sono state le Cascine di Tavola, da Lorenzo il Magnifico in poi. Non tutti quelli che le frequentano lo sanno».

A trasformare la Fattoria Medicea in un rudere non fu l'alluvione di 49 anni fa, ma un tentativo di speculazione negli anni Duemila, unito all'immobilismo della Soprintendenza ai beni architettonici. Anche questo è bene saperlo.

Paolo Nencioni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa