Il Tirreno

Prato

In “Forbici e follia” il pubblico è protagonista

di Azelio Biagioni
In “Forbici e follia” il pubblico è protagonista

Nino Formicola parla dello spettacolo che va in scena al Politeama nel weekend «E’ un giallo comico e saranno gli spettatori a risolverlo. Ma vi faremo ridere»

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PRATO. «Vi faremo ridere. Parola di Nino Formicola». Esordisce così il comico che sabato 12 (ore 21) e domenica 13 (ore 16) sarà uno dei protagonisti dello spettacolo “Forbici & follia” in scena al Politeama.

La commedia di Paul Portner (allestimento originale americano di Bruce Jordan e Marylin Abrams, versione italiana di Marco Rampoldi e Gianluca Ramazzotti) sarà interpretata da un cast d’eccezione.

Sul palco del Teatro Politeama ci saranno Michela Andreozzi, Roberto Ciufoli, Max Pisu, Barbara Terrinoni, Nino Formicola e Nini Salerno. La regia porta la firma di Marco Rampoldi.

E’ Nino Formicola a raccontare la trama di “Forbici & follia” e si dice felice di tornare al Politeama, dove i pratesi lo hanno a lungo applaudito in “Tutto Shakespeare in 90 minuti” durante la scorsa stagione teatrale. Fu proprio lo scorso anno, a Prato, che Formicola parlò ai vertici del teatro di questa commedia ed ora eccola in cartellone.

«Si tratta di uno spettacolo particolare – confida l’attore – che esce fuori dagli schemi del teatro. E’ comico ma sui generis. Vi faremo ridere. Punto. “Forbici & follia” è l’ultimo spettacolo che avevo scelto insieme ad Andrea (Brambilla, ndr). Poi lui è morto e non lo abbiamo mai fatto. E’ stato preso da un altro produttore che ha chiamato anche me, in un altro ruolo rispetto a quello che dovevo interpretare. Si tratta di un giallo comico – prosegue Nino Formicola – Il tutto è ambientato in un salone di coiffeur dove Roberto Ciufoli veste i panni di un parrucchiere gay. In questo salone vedremo dei personaggi strani, fin quando al piano di sopra verrà ammazzata un’anziana pianista».

Il pubblico resterà meravigliato nel vedere che quando entra in sala il sipario è aperto e sul palco gli attori sono già all’opera, quindi messe in pieghe e tagli di capelli. Ma niente paura, non si tratta di un inizio anticipato rispetto all’orario previsto. Fa tutto parte del copione. Solo quando tutto il pubblico sarà entrato si spegneranno le luci e partirà l’azione della commedia.

La cosa vuol far sì che la gente si cali all’interno della situazione. Anche durante l’intervallo gli attori resteranno sul palco: «Nel salone si continua a lavorare», scherza Formicola.

E stavolta protagonisti non saranno solo gli artisti, ma anche il pubblico. Sarà il commissario (Nini Salerno) che chiederà agli spettatori di ripercorrere gli alibi dei personaggi. Anzi, alcuni dei presenti in platea saranno chiamati ad interrogare i sospettati. E sarà il pubblico il “giudice” di questo omicidio: per alzata di mano gli spettatori dovranno decidere chi è, secondo loro, il colpevole.

Ecco, dunque, uno spettacolo che di città in città può avere un finale diverso in base al verdetto degli spettatori che decidono chi ha ucciso la pianista.

Una commedia divertente ma al tempo stesso impegnativa per gli attori che dovranno anche improvvisare in base alle domande del pubblico.

«Il mio ruolo? Io sono un antiquario ambiguo – dice Formicola – Faccio un po’ la parte dell’antipatico del gruppo».

“Forbici & Follia” è in tournèe per il secondo anno e il pubblico lo sta accogliendo a braccia aperte. «Mi dispiace per chi non verrà a vederci – termina Formicola – C’è da farsi delle grosse risate e quando chi non c’era sentirà dire da chi ha assistito alla commedia come si è divertito ci resterà male».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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