La manifestazione
Il processo slitta a gennaio
PRATO. È stato rinviato al prossimo 21 gennaio il processo nei confronti di Zhao Dongxia, il cinese di 38 anni che nell’ottobre dell’anno scorso fu arrestato con l’accusa di aver provocato l’incidente...
PRATO. È stato rinviato al prossimo 21 gennaio il processo nei confronti di Zhao Dongxia, il cinese di 38 anni che nell’ottobre dell’anno scorso fu arrestato con l’accusa di aver provocato l’incidente stradale in cui perse la vita Pompeo Giordano, un operaio di 53 anni, all’incrocio tra via Sangro e via Serchio. L’orientale, difeso dall’avvocato Giuseppe Nicolosi, ha comunque ottenuto la revoca del divieto di espatrio, che gli era stato imposto come misura di custodia dopo essere stato scarcerato.
I familiari di Pompeo Giordano chiedono da tempo giustizia per il loro congiunto e con tutta probabilità la sentenza verrà emessa proprio il 21 gennaio. Quel giorno saranno passati esattamente 15 mesi dal 21 ottobre 2014, quando l’auto condotta da Zhao Dongxia non rispettò la precedenza all’incrocio e travolse lo scooter di Giordano.
Il conducente cinese non si fermò a prestare soccorso e anzi fu trovato pochi minuti dopo l’incidente in una carrozzeria gestita in via Bonicoli da un connazionale a cui aveva chiesto di riparare l’auto per eliminare i segni dell’incidente.
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