Attenzione
Costa molto, le vetture sono ancora poche
PRATO. L’elenco delle cose che non vanno è abbastanza lungo. La prima auto che abbiamo provato a prendere ieri pomeriggio in via dei Sassoli, per esempio, non si apriva usando l’applicazione. Anzi, a...
PRATO. L’elenco delle cose che non vanno è abbastanza lungo. La prima auto che abbiamo provato a prendere ieri pomeriggio in via dei Sassoli, per esempio, non si apriva usando l’applicazione. Anzi, a un certo punto, parlando con la centrale operativa di Car2Go a Firenze, risultava che l’auto fosse in movimento. Risolto l’intoppo, ne abbiamo presa una in via Livi. Partire, per chi non è abituato al cambio automatico, non è facile. Dimenticatevi il piede sinistro. Servono alcuni minuti per capire come funziona. Diciamo che i primi trenta minuti gratis offerti ai nuovi iscritti servono quasi tutti per prenderci la mano.
I costi. 29 centesimi al minuto possono sembrare pochi, ma solo per arrivare da via Livi al Parco Prato abbiamo speso 6,09 euro; mentre per tornare fino a viale Vittorio Veneto ne sono bastati 4,64. Dieci euro per andare a fare la spesa non sono così pochi.
I tempi. Una volta lasciata l’auto, la si può prenotare per un massimo di 30 minuti, un tempo che non copre quello necessario per fare la spesa, tagliarsi i capelli o fare una visita dal medico, solo lo spostamento casa-lavoro, che però, come si è detto, deve avvenire in un’area non molto estesa.
Il numero delle auto. Car2Go ne dichiara 35 a Prato (a fronte di 200 a Firenze), ma ieri mattina ne risultavano disponibili 22, nel tardo pomeriggio 23 (probabilmente le altre sono state usate per andare a Firenze). Sembra un numero troppo basso per garantire la vicinanza del mezzo all’abitazione o all’ufficio.
I rischi. Si può prenotare e tenere ferma un’auto per 30 minuti, ma se non ci si presenta a prenderla, quella Smart non la si potrà più prendere per due giorni e l’intero servizio rimane bloccato per due ore. Il rischio, se non si annulla la prenotazione, è di rimanere a piedi.
L’estensione. La zona attualmente coperta (dove si prende e si lascia l’auto) appare un po’ limitata, soprattutto rispetto a quella coperta a Firenze. Dipende dal numero delle vetture, che potrebbe aumentare se il servizio ingranerà. (p.n.)
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