Il Tirreno

Prato

Quindicenne al lavoro in confezione, denunciati i genitori

Ragazzini al lavoro in un laboratorio artigianale (archivio)
◗
Ragazzini al lavoro in un laboratorio artigianale (archivio)

I carabinieri hanno trovato la ragazzina un paio di volte impegnata alla "taglia e cuci". Sanzioni per 55.000 euro al datore di lavoro che ha impiegato otto lavoratori al nero

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. E' arrivata l'anno scorso dalla Cina e i genitori l'hanno messa subito a lavorare in confezione, alla "taglia e cuci". La ragazzina ha appena 15 anni e per questo i genitori sono stati denunciati dai carabinieri del Nucleo presso l'ispettorato del lavoro. Insieme a loro è stato denunciato il titolare della confezione, anche lui cinese.

I carabinieri spiegano che la ragazzina è stata trovata al lavoro in due occasioni, anche di notte. Il padre, quarantenne in regola col permesso di soggiorno, l'ha fatta arrivare nel marzo 2014 dalla provincia del Fujian insieme alla madre a titolo di ricongiungimento familiare. I genitori, pur avendo il permesso di soggiorno, non risultano assunti regolarmente dalla confezione. Non avendo ancora la quindicenne concluso il periodo obbligatorio di istruzione, sia i genitori che il titolare della confezione sono stati denunciati.

Al titolare, oltre alla denuncia, sono state contestate sanzioni per complessivi 55.750 euro perché l'azienda nel corso del 2015 ha occupato otto operai al nero.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore