Il dolore
“Mistràl”, l’amore per l’arte
Presentato al Pecci il film di Alessandro Pucci dedicato ad Andrea Martinelli
PRATO. Nel flusso del tempo lo spirito dell'arte interviene e deterge tutte le cose soggette al transito, eternandole con un filo di vento "Mistràl": nel titolo del film dedicato alla vita di Andrea Martinelli, pittore pratese salito alla ribalta della scena artistica internazionale, ci sta tutto il percorso dell'uomo, trascinato dall'estro figurativo su crinali di vento maestrale in cui non si tramonta ma ci si rigenera. La pellicola in bianco e nero su Martinelli, firmata dal videomaker pratese Alessandro Pucci, ha il merito di fare tappa nelle stazioni esistenziali del pittore e riproporcele come se fossero un po' nostre. Il forte legame con la città di Prato, gli inizi nella bottega artistica di Firenze, il filo mai reciso con Marliana, paese di origine dei genitori di Martinelli, sono istantanee ben congegnate di un racconto che va oltre. Un racconto "Mistràl". «Ringrazio Alessandro e tutta la sua squadra per questo film -ha detto Andrea Martinelli - perché ha saputo cogliere il mio senso più profondo, dal sapore quasi religioso, l'amore per la vita attraverso l'arte, l'amore per l'arte». L'evento al Centro Pecci è stato organizzato dal Lions club Prato Castello dell'Imperatore, grazie all'impegno della presidente Cristina Vignolini e degli altri volontari che si sono attivati per il migliore svolgimento della serata. Al termine l'artista ha ceduto il quadro "Risveglio" al Lions club Castello dell'Imperatore. L'opera è in vendita. Chi è interessato può contattare la presidente Vignolini, il ricavato servirà all’addestramento di cani guida per non vedenti.
Vittorio Vannucci
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