Sicurezza
Lega Nord: "Un suicidio annunciato"
Il segretario provinciale Patrizia Ovattoni polemizza: "Ci si arrovella per trovare immediate soluzioni abitative per gli immigrati ed invece di fronte alle esigenze di un nostro connazionale, la soluzione migliore che si possa trovare, è quella di fargli avere una lettera da parte di un avvocato”
PRATO. “Purtroppo la morte del sessantacinquenne nella sua drammaticità non ci coglie di sorpresa” ha commentato Patrizia Ovattoni, segretario provinciale della Lega Nord.
“Basta conoscere la storia di questa persona per capire quali tempestosi ed umani sentimenti abbia potuto provare, dopo aver ricevuto la lettera che gli intimava di lasciare il suo prezioso giaciglio”. “Messo materialmente alla porta da chi, in realtà, dovrebbe dedicarsi quotidianamente ad aiutare, con continuità e non a tempo determinato, chi versa in palesi condizioni di estremo disagio”.
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“ Ci si arrovella per trovare immediate soluzioni abitative per gli immigrati ed invece di fronte alle esigenze di un nostro connazionale, la soluzione migliore che si possa trovare, è quella di fargli avere una lettera da parte di un avvocato”.
“ Una cosa vergognosa- conclude Patrizia Ovattoni- che vogliamo pienamente stigmatizzare, poiché è inconcepibile quello che è accaduto e siamo certi che, con una maggiore attenzione nei confronti del siciliano Majolino, questa tragedia poteva essere evitata”.
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