Il dolore
In aumento i sieropositivi
Oggi è la Giornata mondiale per la lotta contro l’Aids. Prato ai primi posti in Toscana
PRATO. Come ogni anno, il 1 dicembre si celebra il World Aids Day, la Giornata mondiale per la lotta contro l'Aids istituita nel 1988 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per ricordare i progressi nella cura, prevenzione e informazione dell'Aids e sensibilizzare la comunità internazionale nell'impegno contro l'Aids.
Nell'unità operativa Malattie infettive dell'ospedale di Prato attualmente, sono seguite 596 persone (410 maschi e 186 femmine). Delle persone seguite, gli italiani sono 410 (320 maschi e 90 femmine), 186 sono i soggetti di nazionalità estera (110 maschi e 76 femmine). Di tutti i soggetti seguiti, la maggior parte (84%) è in trattamento con farmaci antiretrovirali.
Dai dati forniti dalla Ars Toscana (Agenzia Regionale di Sanità) anche nel triennio 2012-2014 per i cittadini residenti nella Asl 4 di Prato si registra un tasso di incidenza di Hiv del 13,2/100.000 ed un tasso di incidenza di Aids del 4,0/100.000 ( al primo posto in Toscana per entrambe le casistiche). Tra l'altro da segnalare che nella Azienda sanitaria di Prato il tasso di incidenza di Aids nella popolazione straniera rispetto a quella italiana è il più alto in Toscana (11/100000 vs 2,8/100000).
In accordo con i dati nazionali, anche a Prato negli ultimi anni si sono modificati i gruppi a rischio.Oggi la trasmissione del virus avviene soprattutto per via sessuale, sia etero- che omosessuale e principalmente in coloro che fanno sesso promiscuo e non protetto.
Da gennaio a novembre 2015 si sono registrati 34 nuovi casi di sieropositività ( 24 maschi e 10 femmine), 16 italiani e 18 stranieri). Si tratta di una popolazione prevalentemente maschile, eterosessuale, di età giovane/adulta. Dei nuovi casi quasi tutti sono in terapia antiretrovirale e si tratta di soggetti in fase relativamente avanzata di infezione.
Di questi, quasi tutti, hanno eseguito il test in seguito alla comparsa di segni e sintomi e non perché hanno percepito i loro comportamenti come a rischio di acquisire il virus Hiv. Questa inconsapevolezza di essere "a rischio" ha determinato come conseguenze che l'infezione progredisse fino a compromettere lo stato delle difese immunitarie e che il virus potesse essere trasmesso ad altri. L'esecuzione del test Hiv deve essere favorita ed offerta in maniera estesa. È sempre più importante raggiungere anche la popolazione straniera sia per la diagnosi precoce che per la prevenzione.
Il test Hiv è gratuito, per eseguirlo non è necessaria la richiesta del Medico curante e viene sempre garantito il diritto alla riservatezza (privacy). L'ambulatorio di Malattie Infettive di Prato garantisce sempre l'esecuzione del test e del counselling tutte le mattine di tutti i giorni feriali senza appuntamento.
I medici e gli infermieri della Unità Operativa malattie infettive dell'ospedale di Prato hanno vissuto tutte le fasi dell'evoluzione di questa infezione, e le loro competenze professionali e umane si sono arricchite nel rapporto con le persone che quotidianamente sono seguite dalla struttura pratese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
