Il Tirreno

Prato

la polemica

Il M5S si oppone alla costruzione di un forno crematorio

Mariangela Verdolini consigliera comunale del M5S
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Mariangela Verdolini consigliera comunale del M5S

Prato, critiche alla scelta dell'amministrazione comunale e proposta la cremazione a freddo non inquinante

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PRATO. Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle critica la scelta dell'amministrazione comunale di voler realizzare un forno crematorio. "ll Pd continua a fare politiche che mettono a rischio la salute dei cittadini e quella dell'ambiente - si legge in un comunicato del M5S - . In consiglio comunale nuova sterzata da parte dell'assessore Barberis sul tema della costruzione di un tempio crematorio a Prato. L'anno scorso l'assessore Alessi, durante la seduta congiunta delle Commissioni 4 e 5, aveva stoppato l'ipotesi di un nuovo forno crematorio a Prato. Evidentemente all'epoca il Pd era a favore dell'ecologia, oggi invece hanno cambiato idea. Per il MoVimento 5 Stelle è impensabile costruire un nuovo forno crematorio (inceneritore) nella nostra città. Prato è già fortemente compromessa dal punto di vista ambientale e sanitario. La città, anzi la piana è satura, infatti siamo circondati da opere fortemente inquinanti come l'autostrada A11 (che a breve verrà ampliata con la terza corsia), dall'asse delle industrie e dalla tangenziale PT-PO-FI, dall'inceneritore Baciacavallo, dall'area di riciclo rifiuti inerti, dall'inceneritore di Montale (che continua a sforare i limiti di diossine), per non parlare dei nuovi progetti a firma Pd, ovvero la costruzione de nuovo inceneritore di Case Passerini per finire al folle progetto del nuovo Aeroporto di Firenze".

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Quali alternative? "Il Movimento 5 Stelle - prosegue il comunicato del M5S - ha proposto un'alternativa ecologica ai forni crematorila cremazione a freddo, tecnica tra l'altro già usata nel Nord Europae un anno fa ha depositato un ordine del giorno per aprire il dibattito sull'argomento in Consiglio Comunale. La nostra proposta aprirebbe la possibilità per Prato di divenire una città all'avanguardia sul tema della cremazione. Il nostro ordine dl giorno ancora non è stato discusso mentre  l'assessore Barberis rispondendo ad una nostra question time ha dichiarato che il forno crematorio si farà perché è necessario, resta solo da stabilire dove. Questa è la democrazia del Pd che decide senza coinvolgere il Consiglio e senza neanche esaminare le proposte che vengono fatte dalla minoranza. Faremo di tutto per opporci a questa ulteriore decisione scellerata di un'amministrazione che tanto paventa il cambiamento e che niente fa per metterlo in atto. Noi i forni crematori non li vogliamo, e non ci importa il "dove". Il problema, di fatto, si sposta solo da una frazione all'altra di Prato. Abbiamo anche fornito un'alternativa al modello classico di cremazione proposta da Socrem e ci chiediamo perché il Pd è sordo alle nostre istanze e invece è prono alle richieste di Socrem".

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