Gioco
Ciliegio in dono al Rodari grazie al lavoro di Gabriele
Uno studente autistico dell’istituto di Prato due giorni alla settimana è impegnato con la cooperativa Politano nel vivaio Palandri di Pistoia
PRATO. Al Rodari è stato consegnato in anticipo e a sorpresa un regalo di Natale ad una quarta del Liceo delle Scienze Umane. Gli alunni della 4ª E, destinatari del regalo, sono doppiamente fortunati, perché hanno un compagno di classe speciale, Gabriele, esperto di boscaioli e di pompieri.
Da settembre, con grande rammarico, lo vedono di meno, perché, per due giorni a settimana, Gabriele frequenta il Politano, una cooperativa per ragazzi autistici.
Ogni giovedì si reca con i suoi nuovi colleghi a Pistoia, per lavorare in una serra del Vivaio Palandri. La sua passione per la natura adesso può concretizzarsi.
In classe Gabriele racconta ai compagni con entusiasmo l'emozionante esperienza, la quale ha dato l'opportunità all'insegnante di Scienze Naturali, professor Cortese, e agli insegnanti di sostegno, professori Baccelliere e D'Acunzi, di elaborare un progetto ad hoc "La piantina di classe2”.
Si tratta di un intervento didattico volto alla costruzione di processi di socializzazione, di integrazione e di scambio, il cui obiettivo principale è l'acquisizione di competenze spendibili nel mondo lavorativo.
«Per alunni con bisogni educativi speciali - spiega il preside del Rodari Mario Di Carlo - non si può prevedere solamente l'acquisizione di conoscenze e la partecipazione passiva alla vita e alle attività della classe, ma occorre predisporre percorsi che abbiano come finalità l'acquisizione di competenze al massimo livello consentito dalla disabilità e che quindi facilitino un'inclusione sociale e lavorativa».
Nell'ambito del progetto i compagni di Gabriele hanno deciso di comprare un albero da frutto, coltivato nella serra "speciale" del Palandri, da piantare nel giardino della scuola.
Gabriele avrà anche il compito di monitorarne la crescita e di relazionare sul suo sviluppo.
Mercoledì mattina la sorpresa: alcuni ragazzi del Politano accompagnati dall'educatrice Maria Sole Falchi, si sono recati al Rodari per consegnare un ciliegio, donato dal Vivaio Palandri.
La 4ª E con i docenti e il dirigente, professor Di Carlo, hanno accolto festosamente gli ospiti e tutti insieme hanno provveduto alla messa a dimora della pianta. Adesso aspettano solo di gustarne presto i dolci frutti.
Hermann Hesse ha scritto: «Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi sa ascoltarli, percepisce la verità. Essi non predicano dottrine e ricette ma predicano, noncuranti del particolare, la legge primordiale della vita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
