Il Tirreno

Prato

Moc, appuntamenti solo da giugno 2017

di Ilenia Reali
Moc, appuntamenti solo da giugno 2017

Liste d’attesa proibitive al Cup. In libera professione l’esame costa il doppio rispetto ai centri privati: 108 euro contro 48

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Avere un appuntamento per eseguire una Moc con la sanità pubblica - in tempi accettabili - è un risultato da Guinness. A Prato e non solo. Il Cup dell’Asl 4 è in grado di garantire l’esame a partire dagiugno 2017. Tra ben 19 mesi.

A segnalarlo una pensionata pratese.

Un dolore alla costola che ogni tanto torna. Fastidioso. Talvolta invalidante. La costola si incrina. Il medico di famiglia prescrive alla donna, 76 anni,la Moc.

Un esame che serve per valutare la densità minerale ossea e non considerato urgente ma utile a valorare il rischio di frattura in modo da intervenire per prevenirla.

Prendere l’appuntamento si rivela però una corsa a ostacoli con una lista d’attesa quasi infinita.

L'alternativa - a domanda precisa - consigliata direttamente dal Cup è quella di rivolgersi alla Libera Professione, facendo l’esame in ospedale ma privatamente.

Un iter che da subito però crea qualche dubbio: in Libera Professione infatti l'esame costa 108 euro e l'appuntamento viene dato praticamente entro la settimana.

Ma, chiarisce l'addetta, se si preferisse una qualunque data a dicembre non ci sarebbero problemi. Medicina nucleare dà il macchinario agli specialisti per un'ora a settimana ma i posti ci sono.

Qualcosa, è evidente, non torna. «Com'è possibile - si chiede la pensionata - che il Cup abbia appuntamenti disponibili solo tra 19 mesi mentre in Libera professione ci sono appuntamenti possibili così vicini e solo con un'ora a settimana di servizio privato?»

«Non tutti se la sentono di pagare 108 euro», le rispondono al centralino quando esprime le proprie perplessità.

La legge dei grandi numeri non rende però accettabile questa spiegazione. La pensionata non si dà per vinta e continua la sua ricerca.

Ecco quindi che con un breve controllo su internet, grazie all’aiuto dei familiari, emerge che alcuni centri diagnostici privati eseguono l'esame. Una telefonata al Centro Santo Stefano e si svela il mistero: il costo da loro è 48 euro. Stessa cifra nel centro privato Iama. Solo per fare due esempi.

Gli appuntamenti, anche in questo caso, vengono dati nel giro di pochi giorni così come le risposte.

Il Tirreno continua la ricerca della donna. Ipotizziamo che si voglia fare l'esame comunque con la sanità pubblica. Al Cup di Firenze spiegano che lì si garantisce l'esame solo ai domiciliati nella Provincia ma che comunque i tempi di attesa sono molto lunghi. A Pistoia invece non c'è questa restrizione ma comunque fino al 2017 non se ne parla. Ultimo tentativo con il Cup regionale: ma qui spiegano che il servizio fornisce il primo appuntamento disponibile tra le varie Asl toscane (numero 800556060) ma solo per esami considerati urgenti.

L’Asl di Prato spiega che fare la Moc in tempi più brevi è in realtà possibile ma solo per alcuni casi.

«La Regione Toscana - spiegano - sulla base delle indicazioni emerse da studi clinici ha definito le condizioni di maggior rischio e i criteri di appropriatezza per l'accesso alla prestazione. I criteri sono stati condivisi con i medici di medicina generale anche allo scopo di evitare un allungamento delle liste d'attesa consentendo ai soggetti che realmente necessitano di questo accertamento di accedere all'esame in tempi più brevi.

Il medico, infatti, sulla base della conoscenza del paziente, verifica quali persone indirizzare a questo esame, nel rispetto dei criteri di appropriatezza e, per i casi ritenuti urgenti, può contattare direttamente la medicina nucleare e concordare l'esecuzione dell'esame».

«La richiesta di un esame Moc - aggiungono dall’azienda sanitaria - non ha carattere di urgenza e non è un esame di screening. E’ indicata esclusivamente nelle condizioni in cui la fragilità ossea è più probabile come menopausa precoce, familiarità, magrezza, fumo, alcol, alcune patologie o terapie farmacologiche».

Per quanto riguarda invece il costo più alto della libera professione l’Asl fa sapere che per femore e rachide la quota di 108 euro comprende la tariffa del professionista, la percentuale sul valore indicata dal Nomenclatore Regionale ed i costi aziendali ( quota oraria, quota strumentazione, Irap, fondo perequativo per personale, costo per personale tecnico di radiologia ed imposta di bollo).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze