Sicurezza
La proprietaria di tre case: «Io non potevo saperlo»
«Vado a incassare l'affitto una volta al mese, come potevo sapere che in quella casa veniva esercitata la prostituzione?». E' la domanda che si fa una donna settantenne, ora assistita dagli avvocati...
«Vado a incassare l'affitto una volta al mese, come potevo sapere che in quella casa veniva esercitata la prostituzione?». E' la domanda che si fa una donna settantenne, ora assistita dagli avvocati Costanza Malerba e Federico Febbo, dopo che le hanno sequestrato tre immobili nell'ambito dell'inchiesta sulla prostituzione cinese in piazza Mercatale e dintorni. «Ma io ho affittato a una donna cinese in buona fede, e ho affittato a prezzi di mercato - protesta la settantenne cui hanno sequestrato tre case - Se poi questa fa entrare una connazionale che si prostituisce, come faccio io a saperlo?».
Ora la Procura, che dovrebbe avere in mano intercettazioni ambientali e telefoniche per provare la consapevolezza dei proprietari, ha 48 ore di tempo per chiedere al giudice per le indagini preliminari la convalida dei sequestri degli immobili e il gip ha altre 48 ore per decidere.
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