Piazza Mercatale: il primo giorno senza prostitute
Prato, soddisfazione di commercianti e residenti per l'operazione della Guardia di Finanza. Ora però ci si aspetta anche un intervento deciso contro lo spaccio di droga
PRATO. Il blitz della Guardia di Finanza contro le prostitute cinesi piace ai commercianti di piazza Mercatale. “Finalmente la piazza è stata ripulita – ha spiegato Antonio Esposito titolare della pizzeria Rossopomodoro – ora dovrebbero fare lo stesso anche per lo spaccio. Guardare fuori e vedere questa tranquillità fa' sicuramente piacere. Il mio locale è frequantato da famiglie che sinceramente erano spaventate da tutto questo giro di delinquenza. Speriamo che ora si riprenda a lavorare”.
Più scettico Giuseppe Marinaccio socio della gelateria il Lingotto. “Non credo nelle retate: dopo poco tempo tutto ritorna come prima e, purtroppo, sono i fatti a darmi ragione. Non è la prima volta che viene fatto un blitz. Il problema va affrontato in modo diverso: cambiare le leggi. Molte delle prostitute cinesi la sera frequentano la mia gelateria, vengono accompagnate da uomini anziani che hanno, spesso, bisogno solo di compagnia. Mangiano un gelato e poi vanno via”.
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L'operazione, che è durata un paio di ore, è avvenuta in modo discreto. “Non mi sono accorta di nulla – racconta Tamara Zipoli titolare dell' omonimo negozio - sono comunque contenta, ora bisogna che ci levino anche il resto. In realtà le prostitute sono le meno pericolose: le vediamo passeggiare in su e in giù seguite da uomini anziani e facciamo commenti scherzosi”.
Anche Alessandro Giacomelli della Ferramenta Giacomelli non si è reso conto di quello che stava succedendo a due passi dal suo negozio. “Ho visto arrivare la guardia di finanza, ma non riuscivo a capire il perchè, poi ho iniziato a vedere scendere alcune donne di nazionalità cinese dalle case vicino al mio negozio. Prima una squadra dei pompieri aveva forzato una persiana di un' abitazione. Forse l'unico gesto eclatante. All' inizio ho pensato che volessero ripulire la piazza visto che hanno montato la pista del ghiaccio che sarà frequentata dai bambini. Comunque questa piazza vive uno stato di forte degrado che non è solo prostituzione”.
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Marco Bini , che abita oltre porta Mercatale è veramente soddisfatto. “Finalmente da oggi la piazza è tornata ad essere quella di un tempo. Speriamo che duri e non sia un fuoco di paglia. Ora le donne potranno stare qui senza essere abbordate e gli uomini non saranno fermati ogni cinque minuti”.
Qualcuno, come Saverio, invece ha voglia di scherzare: “Mi dispiace per qui vecchietti, ora non sapranno come fare a passare le giornate”. Per Iolanda Goti, invece, la questione va affrontata dal punto di vista della dignità delle donne. “Mi fanno pena e rabbia insieme: da una parte mi rendo conto che sono sfruttate, ma dall' altra non riesco ad accettare che l'unica soluzione sia quella di vendere il proprio corpo per sfamarsi. Mi dispiace anche che tutta questa operazione è nata in seguito al servizio mandato in onda sulle reti nazionali. Intanto è passata una brutta immagine della nostra città”.
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