Proteste
Cgil e La Nara presentano “Studenti in rete”
PRATO. Tre video, una raccolta di racconti, tantissimi disegni, un logo e uno slogan che saranno presentati domani, a partire alle ore 9, nell' auditorium del Gramsci Keynes. Questi i risultati del...
PRATO. Tre video, una raccolta di racconti, tantissimi disegni, un logo e uno slogan che saranno presentati domani, a partire alle ore 9, nell' auditorium del Gramsci Keynes. Questi i risultati del laboratorio Studenti in rete, realizzato dal coordinamento donne della Cgil in collaborazione con il Centro La Nara nelle scuole medie degli istituti comprensivi Puddu, Mazzoni, don Bosco e con gli studenti di quattro classi del Gramsci Keynes. «Il nostro obiettivo- ha spiegato Manuela Parigi dello Spi – è stato quello di sensibilizzare i ragazzi sul problema della violenza sulle donne. E' la prima volta che facciamo dei laboratori con i ragazzi, ma i risultati sono stati veramente sorprendenti». Gli alunni delle scuole secondarie hanno realizzato soprattutto disegni, slogan e il logo che verrà utilizzato per la prossima edizione del progetto. Quelli più grandi, invece, hanno scritto una raccolta di racconti, che è stata anche premiata nell' ambito di un progetto simile a quello pratese, ma a respiro regionale, e tre girato tre video dove sono state presi in considerazione i vari punti di vista dei soggetti coinvolti nell'ambito delle violenze familiari. «L'incontro di mercoledì – aperto a tutti – è stato organizzato proprio per presentare i lavori fatti- ha ricordato Manuela Marigolli del coordinamento donne Cgil- . Abbiamo previsto anche un dibattito per presentare dati, ma anche evidenziare alcuni aspetti socio culturali del problema». Al dibattito parteciperanno l'assessore alla pubblica istruzione Maria Grazia Ciambellotti, la dirigente scolastica Maria Grazia Tempesti, Rita Cascella dirigente della divisione anticrimine della Questura di Prato, Loredana Dragoni coordinatrice del centro antiviolenza La Nara, Monica Pieraccioli vicario del progetto Codice Rosa all' ospedale di Prato, Manuela Marigolli responsabile del coordinamento donne Cgil. Al termine verranno premiati i lavori realizzati dai ragazzi. La Cgil è presente sul territorio con tre sportelli dedicati alle donne. «Da noi – ha spiegato Annarosa Stefani- si rivolgono soprattutto perché cercano un lavoro».( al. ag.)
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