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Prato

«Senza garanzie, no alla nuova pista»

«Senza garanzie, no alla nuova pista»

Il sindaco Biffoni ribadisce la contrarietà al progetto, mentre il primo cittadino di Campi apre al compromesso

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PRATO. Terzo consiglio comunale sulla nuova pista di di Peretola: minor partecipazione da parte dei cittadini, clima meno focoso rispetto ai precedenti, nessun documento votato e nessun cambio di posizione, eccetto quella del sindaco Emiliano Fossi di Campi Bisenzio che parla di una strada di compromesso rispetto alla precedente posizione di contrarietà. Il Pd, con diverse sfaccettature, resta contrario alla realizzazione, come del resto la minoranza, che però accusa l'opposizione di poca chiarezza. Il sindaco Biffoni è comunque soddisfatto del lavoro fatto all' interno dei tavoli tecnici.

«Abbiamo sempre detto no all'aeroporto e non abbiamo cambiato idea. Servono infrastrutture e noi vogliamo lo sviluppo economico ma se non abbiamo la certezza che non ci siano impatti sull'ambiente e la salute dei cittadini non si possono realizzare. La strada dei tavoli è stata quella giusta e ha dato risultati tecnici che non possono essere ignorati». Iscritti a parlare, oltre ai sindaci della Piana, anche i rappresentanti dei comitati e i consiglieri. «Non è tempo di compromessi - ha detto il coordinatore Gianfranco Ciulli rivolgendosi ai sindaci- Dovete scegliere fra la salute dei cittadini o la carriera politica. Se l'aeroporto verrà comunque ampliato avete una sola strada da percorrere: quella che porta al Colle dove lasciare le vostre fasce tricolori. E al governatore Rossi ricordo che se non indirrà il percorso partecipativo sulla questione dell' aeroporto sarà denunciato per omissione di atti di ufficio». Ciulli annuncia anche la presentazione dei dati delle misurazioni isofoniche calcolati secondo i parametri della nuova pista. «Abbiamo più volto chiesto a Toscana Aeroporti di fornirceli, ma non abbiamo avuto risposta così abbiamo provveduto da soli. Sulla salute dei cittadini non si negozia mai».

Scettico nei confronti della “propaganda” fatta da Toscana Aeroporti anche Paolo Paoli presidente del Comitato per il no ala pista di Peretola. «Rossi continua a cambiare idea, prima voleva il parco della Piana, poi aveva promesso una holding a capitale pubblico che non è stata mai realizzata. Anzi ha venduto l'aeroporto ai privati». Doriano Cirri, sindaco di Carmignano, ha ribadito che «Pur avendo fiducia nella risposta del Ministero, se l'aeroporto verrà fatto nonostante tutto, continueremo a chiedere che almeno le rotte vengano deviate dai nostri territori. Nell'area metropolitano i comuni piccoli come il mio soccombono rispetto al parere di Firenze». Anche il sindaco di Poggio a Caiano, Marco Martini ha ribadito il suo no alla realizzazione della nuova pista. «Sono stato fra i primi ad oppormi all'ampliamento perché non viene garantita la sicurezza, ci saranno problemi ambientali e di salute, e io ho l'obbligo di tutelare quella dei miei concittadini». Tra i banchi dell' opposizione Aldo Milone ha puntato il dito sul business: «È solo una questione di soldi. Tra un po' si alzerà il sipario e compariranno quattro personaggi: tre italiani e uno straniero. Indovinate chi sono». Sulla stessa linea anche Marilena Garnier, mentre Silvia La Vita, Cinque Stelle, chiede al sindaco chiarezza e decisione. «Intanto abbiamo mosso i nostri parlamentari ed europarlamentari. Entro la fine del mese verrà Di Maio a Firenze per aggiornarci sui risultati». Giorgio Silli, Forza Italia, invece ha chiesto ai consiglieri di maggioranza di «controllare maggiormente la giunta: un po' di grigio va bene, ma ora si esagera».

Alessandra Agrati

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