Il Tirreno

Prato

Le opposizioni: "La giunta Biffoni si prende i nostri meriti"

di Alessandra Agrati
I rappresentanti delle opposizioni durante la conferenza stampa
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I rappresentanti delle opposizioni durante la conferenza stampa

Dure accuse nella conferenza stampa che commenta il premio ricevuto dal Comune per il bilancio. Cenni & C.: "Lo abbiamo fatto noi, è indegno che lo presentino come se fosse loro". La replica dell'assessore Faltoni: "Se vi piaceva così tanto perché non avete votato a favore?"

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PRATO “Non buchi, ma premi. L'oscar per il bilancio è in parte merito nostro. E' indegno che la giunta si arroghi un riconoscimento che non le appartiene.” Per Rita Pieri, capogruppo di Forza Italia, il premio che l'assessore Monia Faltoni ha ritirato nei giorni scorsi è frutto di un buon lavoro politico e tecnico fatto dalla giunta Cenni. “Del resto – spiega Alessandro Giugni, consigliere FI - l'Oscar al bilancio è stato assegnato sui bilancio degli ultimi due esercizi, quelli che abbiamo fatto noi. La maggioranza ha vinto le elezioni anche grazie ad una grossa bugia: il buco di bilancio che, di fatto, con questo premio viene smentito a chiare lettere”.

La polemica nasce dalla "menzione di merito" che il Comune di Prato ha ricevuto nell'edizione 2015 dell'Oscar di Bilancio della Pubblica amministrazione che si è svolta mercoledì 18 a Roma, presso il Senato, nella Sala Capitolare del chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva.La giuria del premio, organizzato dalla Ferpi (Federazione italiana relazioni pubbliche), ha assegnato il riconoscimento per la qualità della redazione del Rendiconto 2014, approvato dalla giunta Biffoni nell'aprile 2015.

Il riconoscimento che la Ferpi ha consegnato al Comune di Prato, è stato valutato “sui bilanci introdotti dalla nuova normativa e sui nuovi elementi metodologici… nel rispetto dell'efficienza finanziaria, la trasparenza e il dialogo con i cittadini attraverso il confronto degli ultimi due esercizi “. La giunta Cenni aveva aderito alla sperimentazione che ha anticipato le nuove norme che regolano la contabilità pubblica.

“Con questa iniziativa – ha spiegato Adriano Ballerini - siamo riusciti a creare un percorso virtuoso. Ad esempio se c'era la previsione di incassare multe per sei milioni di euro, ma poi vengono riscossi 3 milioni, i rimanenti vengono conteggiati in un fondo speciale. Un meccanismo particolare che però ha portato beneficio al bilancio e al Comune. C'è voluto molto tempo prima di poter mettere a regime questo percorso”. Anche Roberto Cenni, lista Cenni, rivendica il merito di aver contribuito al raggiungimento dell' Oscar del bilancio. “Voglio ringraziare l'ex assessore al bilancio Adriano Ballerini che ha dato il via a questa sperimentazione impostata sui criteri di trasparenza. Oltre a costruirlo, il bilancio lo abbiamo anche votato proprio perché lo ritenevamo valido. Del resto è stato approvato a settembre, quindi in novanta giorni, non si sarebbe potuto costruire un modello così complesso”.

Secondo l'attuale opposizione, assenti giustificati l'indipendente Marilena Garnier e Mariangela Verdolini 5 stelle, da quando il bilancio è stato bocciato (15 maggio 2014) fino a settembre quando è stato approvato quello nuovo la macchina comunale ha continuato a viaggiare secondo i criteri economici finanziari pensati dall'amministrazione Cenni. “Mentono sapendo di mentire - ha spiegato Aldo Milone, capogruppo Prato libera e sicura – Solo per citare un esempio: nelle casse comunali sono arrivati 1milone e 100mila euro derivanti dal recupero dell'evasione fiscale, ma quel modello l'ho creato io e i benefici si vedono solo ora e quindi conteggiati nel bilancio”.

Altrettanto dura la replica dell'assessore al Bilancio, Monia Faltoni, che in sostanza dice: se il rendiconto 2014, approvato nella primavera 2015, piaceva così tanto alle opposizioni, allora perché non votarono a favore? Una domanda al momento senza risposta.

"Il rendiconto 2014 - spiega Monia Faltoni - è stato approvato dalla giunta Biffoni nella primavera del 2015 e si riferisce all’esercizio 2014 il cui bilancio preventivo è stato approvato sempre dalla giunta Biffoni, a settembre del 2014. L'esercizio 2014 è stato gestito dalla giunta Cenni fino al nostro insediamento, avvenuto ad inizio giugno, ma se si considera che nel periodo elettorale le giunte possono compiere solo atti di ordinaria amministrazione, ben si capisce come la giunta Cenni abbia gestito ben poco di quel bilancio. Anche i rendiconti passati sono stati trasmessi per l’Oscar di Bilancio, ma nessuno di quelli approvati dalla giunta Cenni ha mai ricevuto alcun riconoscimento di merito, anzi, il rendiconto 2013 fu pesantemente criticato dall’organo di revisione, e il Consiglio non fu neppure in grado di approvarlo, tant’è che ci lasciarono la pesante eredità di approvare un rendiconto che nulla aveva a che fare con la nostra gestione".

"In un anno e mezzo dal nostro insediamento - accusa l'assessore Faltoni - è stato fatto più di quanto la giunta Cenni abbia fatto in cinque anni. Hanno approvato quattro bilanci preventivi in cinque anni, noi ne abbiamo approvati già due, e ci accingiamo a presentare il terzo, in solo un anno e mezzo di mandato. Il lavoro fin qui fatto sul bilancio è stato sia di risanamento dei conti e di qualità nella redazione dei documenti, e questo premio lo dimostra. Posso comprendere il disappunto dell'ex sindaco Roberto Cenni, unico dell'opposizione ad avere votato a favore al nostro bilancio consuntivo nel maggio del 2015, ma trovo molto meno comprensibile, anzi direi quasi incredibile, che il resto delle opposizioni voglia adesso accampare dei meriti su un bilancio al quale hanno dato un voto negativo. Se lo ritenevano fatto così bene perché allora non votarono a favore?".

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