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Grande jazz (e non solo) a Officina Giovani
Prato, si rinnovano da lunedì 23 gli appuntamenti con la rassegna Jazz@Officina 2.0. Fra i musicisti Chinderella Mushrooms, Lele Fontana, Lorenzo Forti e Donald Renda
PRATO. E' stata presentata l'edizione della rassegna Jazz@Officina 2.0, promossa da Officina Giovani e realizzata con la cura dell'Associazione Musicale Interno1, elemento dell'associazione Il Pentolone, che propone quattro appuntamenti all'insegna della musica di qualità. Sul palco di Officina Giovani si avvicenderanno alcuni tra i maggiori esponenti del panorama jazzistico italiano che con l'occasione proporranno spettacoli un po' fuori dalle righe, alternativi: ci mostreranno il volto underground del jazz.
"La realizzazione di questa ennesima iniziativa dimostra - hanno affermato l'assessore alle politiche giovanili Simone Managni e il presidente dell'associazione Il Pentolone Leonardo Borsacchi - la forte sinergia tra l'amministrazione comunale e le realtà che operano all'interno di Officina per la creazione di eventi, sempre più caratterizzati e di alto livello. L'obiettivo - proseguono - è quello di legare ad ogni giorno della settimana un genere".
Gli appuntamenti saranno tutti di lunedì e ad ingresso gratuito.Il primo rendez-vous lunedì 23 novembre con i Chinderella Mushrooms, Lele Fontana, Lorenzo Forti e Donald Renda, trio che si muove tra sonorità psichedeliche, oscillazioni new jazz e improvvisazione, fondendo colonne sonore e sigle tv ad artisti che vanno da Chopin ai Nirvana, da Astor Piazzolla ai Doors, da Bruno Lauzi ai Depeche Mode.Il secondo appuntamento lunedì 30 novembre con Trasparenze Trasversali: Filippo Giampaglia, Claudio Giovagnoli, Marco Barsanti, Carlo Bonamico.
Con questo progetto il jazz europeo incontra la cultura afroamericana. Il terzo incontro lunedì 7 dicembre con Weather Report Reloaded, appuntamento di contorta musicultura che con una sciabolata di libertà espressiva, recide qualsiasi tentativo di etichettatura. I Weather Report sono stati uno dei gruppi jazz fusion più significativi degli anni settanta e ottanta. La rassegna si conclude lunedì 14 dicembre con "Frammenti", progetto di reading teatrale accompagnato da musica, effetti sonori e proiezioni. Di e con Marco De Cotiis che sarà affiancato da Simone Pascarella, Marco Benedetti e Pasquale Scalzi.
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