Sicurezza
Intercettato un altro carico di scarti tessili
La polizia municipale, grazie a una segnalazione delle Guardie volontarie ambientali, ferma un furgone condotto da un sinti di 59 anni, che aveva accanto un quattordicenne
PRATO. Un altro smaltitore abusivo di scarti tessili è stato individuato dalla polizia municipale grazie all'intervento di una pattuglia delle Guardie ambientali volontarie. E' accaduto nella serata di mercoledì 18 a Castelnuovo e lo rende noto il Comune. La polizia municipale ha sequestrato un autocarro che trasportava 21 sacchi neri e ha denunciato il conducente, un nomade di etnia sinti di 59 anni, e il passeggero, un ragazzino di poco più di 14 anni.
Durante il controllo, spiega la Municipale, è emerso che l’autocarro stava trasportando 21 sacchi neri contenenti ritagli e scarti derivanti da lavorazione tessile. Non essendo autorizzato al trasporto di rifiuti, il mezzo è stato sequestrato e il conducente, un nomade di 59 anni domiciliato a Prato e un 14enne di etnia sinti, sono stati denunciati per trasporto non autorizzato di rifiuti.
La pattuglia delle Gav durante l'attività di prevenzione e repressione del fenomeno dello smaltimento abusivo e deposito incontrollato di rifiuti sul territorio, aveva infatti poco prima notato l’autocarro mentre viaggiava nella zona del Macrolotto 1 e accedeva a vari lotti dove sono presenti numerose ditte di confezione gestite da cittadini cinesi. Insospettita, ha cercato di bloccare il mezzo per le opportune verifiche ma il conducente dell’autocarro, non appena è stato affiancato dalla Jeep delle guardie ambientali, ha accelerato cercando di far perdere le proprie tracce. Inseguito, è stato poi fermato nella zona di Castelnuovo dove, nel frattempo, le guardie ambientali volontarie erano state raggiunte dalla pattuglia della polizia municipale.
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