La manifestazione
In difficoltà anche le società di calcio a 5
Bulls e Agla San Giusto: «Senza il pubblico perdiamo incassi. E agli sponsor che cosa raccontiamo?»
PRATO. Sono tre le società pratesi di calcio a 5 interessate dalla chiusura al pubblico del Keynes. I Bulls Prato, attualmente secondi in serie B, nonché Agla San Giusto e Verag Villaggio, formazioni di serie C1. Tutte col proprio settore giovanile, tutte con una buona tifoseria. Il sindaco Biffoni ha ricevuto i presidenti di Bulls ed Agla nella tarda serata di ieri, le società ringraziano il Comune per la disponibilità ma la situazione resta complessa e si parla di una possibile riapertura al pubblico non prima di gennaio, sempre che non vi siano intoppi ulteriori. «Per noi è un grosso problema - spiega Simone Ragazzini, ds dei Bulls -. Ad ogni partita interna dobbiamo tener fuori gli appassionati, perdendo tifo ed anche incasso. Soldi che a fine stagione possono fare la differenza. Risolvere il problema è urgente. Così si affossano le società». «Siamo uniti in questa battaglia, abbiamo anche aperto un’apposita pagina facebook - spiega Ferdinando Fusco, presidente dell’Agla -. Se non possiamo riavere il pubblico neanche a gennaio è un disastro. Anche ai nostri sponsor cosa raccontiamo?».
Palestre inagibili, il problema del volley pratese
Gianluca Caminati, dg dell’Agla, prova a ricostruire la vicenda: «A fine primavera ci dissero che il Keynes non sarebbe più stato disponibile. Dopo le proteste, ci fu assicurato che il Comune avrebbe anticipato i soldi per i lavori da effettuare, visto che la provincia non aveva fondi disponibili». (p.p.f.)
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