Sicurezza
Chiusi i box-dormitorio dei cinesi in via Respighi
PRATO. Nel pomeriggio di martedì i vigili urbani appartenenti ai Nuclei speciali della polizia municipale, insieme agli uomini del comando provinciale dei vigili del fuoco sono intervenuti nei garage...
PRATO. Nel pomeriggio di martedì i vigili urbani appartenenti ai Nuclei speciali della polizia municipale, insieme agli uomini del comando provinciale dei vigili del fuoco sono intervenuti nei garage dormitorio del condominio in via Respighi ai numeri 35 e 37. Si tratta di due piani interrati con 30 box e posto auto condominiale.
Dalle verifiche effettuate è emerso che quattro di questi box erano utilizzati impropriamente come dimora abituale, erano presenti infatti letti, vari elettrodomestici alimentati ad energia elettrica e suppellettili varie. All'interno dei box, rende noto il Comune, sono state rinvenute cinque persone di nazionalità cinese, intenti a dormire, di cui tre privi di qualsiasi documento di riconoscimento, accompagnati presso la Questura per le procedure di identificazione.
I garage erano utilizzati anche come deposito di materiali combustibili vari e si trovavano in pessime condizioni igienico-sanitarie. I quattro garage dormitorio sono stati dunque sequestrati in quanto si ipotizza l’omissione colposa di cautele o difese contro disastri.
La singolare situazione dei garage dei condomini di via Respighi è oggetto delle cronache cittadine da almeno due anni, da quando nell’ottobre 2013 fu trovato un cinese che dormiva in uno dei garage. Altri controlli sono stati fatti nel tempo dalla stessa polizia municipale, dai carabinieri e dalla polizia, con la scoperta di refurtiva e altri dormitori abusivi. Ma a far scattare i sequestri è stata la messa in onda di un servizio del Tg satirico “Striscia la notizia” che ha raccontato che cosa accade in via Respighi.
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