Il Tirreno

Prato

a denunciarli era stata una connazionale

Violenza sessuale, assolti due peruviani

PRATO. L’accusa era di quelle gravi: violenza sessuale continuata ai danni di una ragazzina di 12 anni. Ma il collegio dei giudici riunito ieri mattina in udienza al tribunale di Prato ha emesso una...

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PRATO. L’accusa era di quelle gravi: violenza sessuale continuata ai danni di una ragazzina di 12 anni. Ma il collegio dei giudici riunito ieri mattina in udienza al tribunale di Prato ha emesso una sentenza totalmente favorevole ai due imputati: assoluzione piena per insussistenza dei fatti. La vicenda giudiziaria ha inizio nel 2011, quando una peruviana di 18 anni ha raccontato agli inquirenti di essere stata oggetto di almeno due episodi di violenza sessuale sei anni prima, quando aveva appena 12 anni. La giovane aveva puntato l’indice su due connazionali, un cugino e un altro conoscente che in quel periodo frequentavano la casa in cui la peruviana viveva insieme al padre, alla nonna e ad altri familiari. I due all’epoca delle presunte violenze avevano 25 anni.

Nella lunga memoria difensiva, l’avvocato dei due imputati peruviani, Gianandrea Rosati, ha smontato le tesi dell’accusa, che a suo giudizio si fondavano su di un’unica prova: le dichiarazioni della ragazza. In questi cinque anni di processo sono stati sentite varie persone, compresi i parenti che si trovavano nella casa insieme alla giovane. Ne è scaturito un quadro, sempre secondo il memoriale della difesa, piuttosto contraditorio sulle circostenze in cui si verificarono ormai dieci anni fa le presunte violenze.

«La stessa ragazza ha presentato versioni diverse durante le udienze rispetto alle prime dichiarazioni rilasciate al momento della denuncia», dice Rosati. In particolare, ha colpito il fatto che la peruviana non abbia manifestato alcuna paura rispetto ai presunti aguzzini, nessuno in casa avrebbe sentito rumori sospetti ed è singolare che in sei anni non ne abbia mai parlato con nessuno. Ai giudici Nicotra, magi e Lunghi è bastato per assolvere i due sudamericani. (f.a.)

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