Lutto
Il pratese Guido Nardin nel mondo innevato di Slava
Non bastano un naso rosso e un paio di mustacchi per fare un clown, ci vogliono anni di lavoro dedicati alla sintesi del linguaggio e all’espressività del corpo. Lo sa bene Nardin selezionato per il tour dello “Slava’s Snow Show”
PRATO. Non bastano un naso rosso e un paio di mustacchi per fare un clown, ci vogliono anni di lavoro dedicati alla sintesi del linguaggio e all’espressività del corpo. Lo sa bene Guido Nardin, artista di origini friulane ma da anni residente a Prato, in procinto di partire alla volta della Francia con il tour dello “Slava’s Snow Show”, spettacolo pluripremiato a livello mondiale.
È stato scelto proprio lui, infatti, unico artista italiano insieme ad altri cinque attori europei, per portare in scena il mondo innevato di Slava, uno show che ha toccato più di cento città in trenta diversi paesi e ha incantato due milioni e mezzo di spettatori nell’arco di tre decenni.
Uno spettacolo che non smette di emozionare e che in Francia toccherà cinque città per un totale di 35 repliche.
Un po’ attore, un po’ mimo, un po’ clown, Guido lavora a Prato da anni e sui palchi della provincia, così come nel resto d’Italia, ha presentato molti spettacoli, tra cui “Ugo Sanchez wants to play”, uno show simbolo della sua capacità di comunicare con gli occhi, in una sintesi di linguaggio elementare capace però di raccontare, in modo provocatorio, le difficoltà esistenziali dell’essere umano.
Sarà anche per questo che i suoi spettacoli sono molto amati e riescono ad attrarre, allo stesso modo, sia gli adulti sia i bambini.
Lo confessa lui stesso, raccontando che una delle sue maggiori soddisfazioni artistiche è arrivata da una bambina autistica, con una soglia di attenzione limitata, che è riuscita a seguire il suo spettacolo per 45 minuti. Segno che il suo linguaggio arriva dritto, puro, essenziale. Certo, il suo esordio nella città di Prato non è stato dei più incoraggianti, come dice lui stesso: «Era l’estate del 2009 e il mio impatto artistico è stato con le forze dell’ordine. In piazza del Comune era stato organizzato uno spettacolo e io ero vestito da Babbo Natale. Sono arrivati subito i vigili per fermare lo show, anche perché era da poco cambiata l’amministrazione e la nuova Giunta non era stata informata dell’esibizione. Ho dovuto mostrare tutte le autorizzazioni prima di poter di nuovo salire sul palco». Di ritorno dalla Francia Guido Nardin riprenderà il tour dello spettacolo “Rio Bum Bum”, con cui presenta una sorta di “best off” dei suoi numerosi numeri.
Da gennaio riprenderà le attività di “Officina Ridens”, la rassegna sul teatro comico presentata a Officina Giovani e poi, in Gennaio, lo spettacolo “Burrasca”.
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