Sicurezza
Concisi, precisi ed efficaci: verso una critica teatrale
PRATO. Terza produzione della stagione 2015-16 del Metastasio, terza pagina a cura del laboratorio "Lo spettatore critico", guidato da Massimo Marino. Mentre ci cimentiamo con la recensione di "Virtù...
PRATO. Terza produzione della stagione 2015-16 del Metastasio, terza pagina a cura del laboratorio "Lo spettatore critico", guidato da Massimo Marino. Mentre ci cimentiamo con la recensione di "Virtù dell'oscurità", riflettiamo sul recensire gli spettacoli. Silvia Mercantelli: «Trovarsi a osservare da un punto di vista esterno, far confluire esperienza e conoscenza in un parere obiettivo dal taglio personale». Alla Munchenbach: «Scrivere per vedere, riflettere, ponderare, cercando di capire meglio e aprire la porta a nuove possibilità». Enza Tedesco: «Concisi, precisi ed efficaci: sono le parole d'ordine per scrivere una bella critica. Ma non è così semplice. Per alcuni spettacoli ci sarebbe troppo da dire e per rispettare lo spazio assegnato bisogna rinunciare per forza a qualcosa. La scelta su cosa escludere è sempre difficile».
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