Il Tirreno

Prato

24 ore di benessere

Fra vapori e cascate il corpo si rilassa e lo stress se ne va

Maria Lardara
Fra vapori e cascate il corpo si rilassa e lo stress se ne va

Nella piana tra Firenze e Prato è nato un centro dedicato al wellness tra i più grandi d'Italia. Asmana è stato progettato da un ingegnere americano e dalla moglie di origine indiana

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CAMPI BISENZIO. Dicono che sia il più grande paradiso del benessere in Italia. Non è al mare, nemmeno in montagna o in campagna. Il relax è a portata dell'operaio che esce dalla fabbrica, del manager che non vede l'ora di spegnere il cellulare di servizio per indossare accappatoio e ciabattine. Parola d'ordine: staccare la spina. Da Asmana l'impresa è facile. Per arrivarci bisogna percorrere una strada tangenziale facilmente raggiungibile dall'autostrada, viale Allende nel comune di Campi Bisenzio. Lo hanno fatto quasi 40mila persone fedeli a uno stile di vita “slow” che hanno scelto questo tempio del benessere nei suoi primi cinque mesi di vita, un gioiello di architettura progettato per ridurre l’impatto con il paesaggio circostante. Dove smog e stress diventano rapidamente un ricordo: qui dentro si ritemprano corpo e mente tra i vapori dell'hammam, i profumi delle fette di arancia in sauna, il getto catartico delle cascate della grotta. Nel cuore della piana tra Firenze e Prato che negli ultimi due decenni ha visto nascere I Gigli l'ultima new entry è Asmana Wellness World. Se c'è un territorio dove fiutare odore di business, del resto, è proprio quello di Campi, per la sua posizione strategica e per la disponibilità di terreni. A metà strada tra Prato, Sesto e Calenzano, una coppia di imprenditori ha pensato di trapiantare su un’area di 35mila metri quadrati confinante con il parco di villa Montalvo una start-up del benessere investendo oltre 20 milioni di euro.

 I TITOLARI. Lui, ingegnere americano di origine tedesca, lei manager di origine indiana; Florentin Döring e Ariba Tanvir, ora residenti a Campi Bisenzio, hanno messo su una società, la Slow Life Real Estate il cui nome (“slow”) è già un programma. «Quando abbiamo deciso di lasciare gli Stati Uniti, abbiamo subito pensato alla Toscana per staccare dal caos di New York e riconciliarci con uno stile di vita più slow», spiega Florentin Döring. Era il 2010 quando i due investitori esteri bussarono alla porta del Comune di Campi. Ci sono voluti cinque anni per mettere le ali a questo sogno, una lunga e complessa riqualificazione e riconversione urbanistica per fare in modo che dalle ceneri di una vecchia tintoria sbocciassero alberi, sgorgassero acqua calda dalle piscine idromassaggio, e tutti quei fumi e vapori che ora fanno bene a corpo e a mente. «Mai meno di quattro ore, mai più di sette ore», è il tempo di permanenza nella struttura che consiglia Candida Bongini, responsabile dell’area wellness di Asmana. Piglio affabile e sorriso sulle labbra, è lei a farci da Cicerone durante il viaggio nell’oasi di Campi. Ex ballerina con una laurea in comunicazione in tasca, Candida è una tipa tosta che dirige un team di venti persone. Ha mollato un contratto alla Nuova Pignone per rimettersi in gioco, in un ambiente completamente diverso. «Sono fatta così, mi piacciono sempre nuove sfide – racconta di sé - E poi questo lavoro mi permette di andare a prendere qualche volta il bambino a scuola». Candida è la più “anziana”.

CHI CI LAVORA. I suoi colleghi, 80 dipendenti fra i 18 e 32 anni, si alternano fra il wellness, reception, manutenzione e food/beverage. Qui dentro si lavora sodo. Non potrebbe essere altrimenti visto che il centro sta aperto tutti i giorni dalle 10 alle 23 (venerdì e sabato fino alle 24), festivi compresi, con picchi di presenze nel weekend (anche 500 al giorno): molti gli “autoctoni” ma anche i turisti e stranieri che cercano una Spa nei dintorni di Firenze. «A Ferragosto abbiamo avuto 920 ingressi», fa sapere Candida. Non male per la Spa di lusso che ha tagliato il nastro il 21 giugno. Ha un che di magico e vagamente orientaleggiante questo posto grazie anche agli elementi dell’arredo che impreziosiscono l’ambiente, manufatti originali provenienti da Bali. Lo visitiamo in un venerdì di metà novembre baciato dall’estate di San Martino, quando un timido sole fa capolino sulle piscine riscaldate all’aperto. Per sintonizzarsi sul mood di Asmana, occorre attrezzarsi con costume da bagno, ciabattine, due asciugamani grandi e accappatoio, noleggiabili anche in loco. Il nostro viaggio inizia indossando un braccialetto elettronico al polso sul quale vengono addebitate tutte le spese. Dimenticate dunque soldi e… cellulare. Che va tassativamente riposto nell’armadietto degli spogliatoi, in nome del relax. Tanto per prendere confidenza con la temperatura, ci s’immerge nella vasca azzurra per il pediluvio. L’acqua, con tutta la sua energia e vitalità, è l’elemento che domina al piano terra di Asmana: dalla vasca salina a 35 gradi alla vasca calda a 37 gradi con il pool bar dove poter sorseggiare un cocktail stando in acqua (per pranzi e stuzzichini c’è anche un ottimo bistrot-ristorante), fino alla grotta con il percorso Kneipp, la cascata di sette metri e la pioggia monsonica. Due ore di tempo non bastano per concedersi tutti i piaceri del posto. Fuori, oltre alla vasca salina, un’area per il solarium immersa nel verde (la proprietà ha messo a dimora 270 nuovi alberi creando un collegamento con il parco di villa Montalvo) e la profumatissima wine sauna a 80 gradi con botti di vino. «E’ l’ambiente ritenuto più suggestivo dalla nostra clientela ma la più gettonata è la cerimonia del sale in hammam», racconta Candida.

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LE "CERIMONIE". Asmana, infatti, è anche spettacolo grazie alle “cerimonie” che strizzano l’occhio alla tradizione del Nord Europa dove, in quanto a sauna e gettate di vapore, hanno solo da insegnare. Riti di purificazione che si svolgono alternatamente nella “sauna delle erbe” (leggermente più calda rispetto alla “sauna zen”), in wine sauna e hammam: per scegliere la cerimonia che più piace basta fermarsi nella grande hall davanti alla lavagnetta che riporta tutti gli orari dell’Aufgussmeister (maestro di sauna). E’ l’operatore che, agitando opportunamente un asciugamano, fa sì che il vapore caldo e aromatizzato con oli essenziali si orienti verso gli ospiti della sauna.

I SEGRETI DELL'HAMMAM. L’orologio segna le 17.45, facciamo appena in tempo a scoprire i segreti della cerimonia nell’hammam: otto minuti di bagno turco con scrub finale a base di sale. Per un ciclo completo bisognerebbe in realtà prima fermarsi nel tepidarium per purificarsi, mettere piede poi nella sauna purificante e nella vasca dell’hammam. Tappa finale nella stanza della schiuma prima di immergersi in un bagno sensoriale aromatizzato agli agrumi. Un capitolo a parte merita il relax. Dalla stanza del fieno dove farsi avvolgere dai profumi di campagna alla stanza con i materassi ad acqua per stendersi su letti caldi, dalla stanza del sale che fa tanto bene alle vie respiratorie alla “maharaja suite” con il rintocco benefico delle campane tibetane. I costi? Per niente proibitivi. Si va dai 20 euro per due ore ai 29 euro per l’intera giornata, con una maggiorazione di 3 euro nel weekend e festivi. Si può fare.

LE REGOLE. Si scrive Asmana, si legge “paradiso”. La traduzione dall’indiano dell’insegna della Spa di Campi Bisenzio rende sicuramente giustizia alla magia del luogo. Un paradiso di 12mila metri quadrati che è tutto fuorché a misura di bambino. Anzi, da Asmana i più piccoli non entrano proprio. Ingresso vietato ai minori di 18 anni, recita il regolamento. Non che i coniugi Döring non amino i bambini, essendo loro stessi genitori. Solo che per staccare davvero la spina, ogni tanto, bisogna lasciarsi alle spalle la vita familiare. Siano benvenute le coppie, insomma, ma senza prole al seguito. Inoltre c’è una questione di sicurezza: l’ambiente delle saune e dei bagni a vapore non è certo consigliato per i bambini. Il centro benessere della piana a metà tra Prato e Firenze che non va d’accordo con gli schiamazzi di bambini e ragazzini di recente è sbarcato su Groupon proponendo un ingresso di coppia a 32 euro. E i primi coupon sono già andati a ruba. «E’ un modo per farsi conoscere a un pubblico più ampio senza nessun rischio di svalutazione del nome», spiega Candida, responsabile dell’area wellness. Che Asmana punti ad accaparrarsi una clientela sempre più giovane lo dimostra la presenza massiccia sui social network – Facebook in testa - mentre su TripAdvisor la struttura ha ricevuto la palma di migliore Spa in Toscana per le tante recensioni positive ricevute. Infine, una curiosità: gli spogliatoi sono misti, frequentati sia da donne che uomini, con cabine singole per cambiarsi, per consentire alle coppie di stare insieme prima di intraprendere il viaggio nel relax e nel benessere. Occhio quindi a spogliarsi riparandosi da occhi indiscreti perché la zona degli armadietti è “mista”. I giorni più consigliati? Sicuramente durante la settimana: c'è più calma e si può cedere alla tentazione di una dormitina nelle stanze del relax dopo sauna e hammam.

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