Sicurezza
Sei posti nella scuola via al bando pubblico dopo anni di blocco
Gli insegnanti saranno impiegati a tempo indeterminato in nidi e materne comunali. Domande entro il 14 dicembre
PRATO. Il Comune assume sei insegnanti a tempo indeterminato. Entreranno al lavoro dal prossimo anno scolastico, andando a coprire i posti lasciati vacanti dal personale in uscita per il raggiunto pensionamento. Il bando è stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale ed è una novità, visto il blocco delle assunzioni imposto agli enti locali dal patto di stabilità e dalla necessità di dover assorbire almeno una parte dei dipendenti delle disciolte province. Il Comune può superare questo scoglio burocratico, in quanto la legge consente di assumere figure estranei alle piante organiche delle Province, i cosiddetti “profili infungibili”, come lo sono gli educatori delle scuole d’infanzia e dei nidi. È ' possibile presentare la domanda entro le 13 di lunedì 14 dicembre. Il concorso è aperto a tutta Italia, ma per la prima volta viene utilizzato un "meccanismo di riserva": due posti, infatti, sono riservati a coloro che alla data di pubblicazione del bando abbiano maturato almeno 3 anni (36 mesi anche non continuativi) di servizio con rapporto di lavoro a tempo determinato alle dipendenze del Comune di Prato, in qualità di istruttori educativi.
Le domande di ammissione al concorso potranno essere presentate esclusivamente collegandosi al sito web www.comune.prato.it/lavoro/ seguendo le indicazioni specificate nel sito. La tassa di concorso è pari a 5 euro. Le selezioni dei candidati verranno effettuate mediante una prova scritta e una orale. L'amministrazione si riserva la facoltà di effettuare una preselezione qualora il numero delle domande di concorso presentate risulti superiore a 700. La preselezione consisterà in un test sulle materie d'esame e su argomenti di cultura generale. Alla successiva prova d'esame saranno ammessi a partecipare i primi 700 candidati alla prova preselettiva.
Coloro che hanno invece maturato i 36 mesi di servizio alle dipendenze del Comune e le persone portatrici di handicap affetti da invalidità uguale o superiore all'80%, hanno accesso diretto al concorso, senza fare la preselezione. L'eventuale prova preselettiva, o quella scritta nel caso in cui non venga effettuata la preselezione, sarà svolta successivamente al 3 gennaio. La graduatoria sarà poi utilizzabile per altre assunzioni, sia a tempo determinato che indeterminato, in asili nido e nelle scuole dell'infanzia comunali.
«Un'azione importante sulla quale abbiamo lavorato fin dall'inizio del nostro mandato – ha commentato l'assessore alla pubblica istruzione Mariagrazia Ciambellotti - L'obiettivo dell'amministrazione comunale è consolidare e rafforzare il sistema integrato pubblico privato nella realtà scolastica di Prato». «Finalmente dopo 10 anni abbiamo ora la possibilità di assumere nuovo personale nei nidi e nelle scuole dell'infanzia comunali» ha aggiunto l'assessore al personale Benedetta Squittieri. (f.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
