Il dolore
Le banche se ne vanno e i commercianti protestano
PRATO. Chiudono i negozi e le banche lasciano il centro storico. L’ultima in ordine di tempo a chiudere i battenti è l’agenzia della Cassa di risparmio di Firenze in piazza San Francesco, angolo via...
PRATO. Chiudono i negozi e le banche lasciano il centro storico. L’ultima in ordine di tempo a chiudere i battenti è l’agenzia della Cassa di risparmio di Firenze in piazza San Francesco, angolo via Ricasoli. Nasce da questo disagio la protesta dei commercianti di ieri mattina. Una ventina di loro, non solo di piazza San Francesco e via Ricasoli ma anche di altre zone del centro, si sono armati di cartelli e sono usciti dai negozi per protestare.
“Questo centro sempre più solo”, recita uno di questi cartelli. A loro si è aggiunto anche qualche cliente. «Siamo davvero avviliti e preoccupati per questo continuo impoverimento del centro storico – dice Carla Conforti, titolare del negozio di abbigliamento Carillon di via Ricasoli – Piazza San Francesco è sempre stata il punto delle banche, il riferimento per chi lavora nel centro storico. Prima è andata via la storica agenzia della Banca Toscana, ora è toccato alla Carifi. Tra l’altro potrei capire se fossero decisioni prese da lontano, a Roma o a Milano, ma la testa di queste banche è vicina a noi e questo significa che proprio non gliene importa nulla di questa città».
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