Attenzione
Palcoscenico ma anche cinema
Chi lo ricorda come autore della pièce "No man's land" tratta dall'omonimo film di Danis Tanovi?, chi lo conosce per il film "Caos Calmo", ma Sandro Veronesi rimane in primis uno straordinario...
Chi lo ricorda come autore della pièce "No man's land" tratta dall'omonimo film di Danis Tanovi?, chi lo conosce per il film "Caos Calmo", ma Sandro Veronesi rimane in primis uno straordinario scrittore. Tra i suoi libri più famosi: "Per dove parte questo treno allegro", "Caos Calmo", Premio Strega 2006, la raccolta "Baci scagliati altrove". Brillante narratore, ma anche autore per il cinema. Sebbene si sia sempre attenuto all'insegnamento del suo maestro Alberto Moravia, che scriveva: "Non partecipare mai alla sceneggiatura di un film tratto da un tuo libro", ha collaborato a quelle di due film del fratello regista Giovanni Veronesi. Come ha dichiarato, ritiene la scrittura per il cinema una "scrittura di servizio", mentre in quella per il teatro la parola resta fondamentale. Dopo "XqualcosaY", trasposizione teatrale del suo libro "XY", eccolo dunque in scena a Prato col monologo "Non dirlo", tratto dal suo ultimo romanzo pubblicato da Bompiani, a raccontarci - lui, ateo - il Vangelo, in un'avventura teatrale a dir poco affascinante.
Martina Bacci, Gianna Casini
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