La protesta
Bimbo di 17 mesi travolto e ucciso da un furgone
La tragedia è accaduta in un piazzale di via Pistoiese a Seano (Carmignano): il conducente, forse lo zio della vittima, non si sarebbe accorto che il piccolo era vicino al mezzo
PRATO. Un bambino cinese di 17 mesi è morto nel pomeriggio di oggi, 5 novembre, schiacciato dal furgone col quale il dipendente di una confezione stava facendo manovra in un piazzale di via Pistoiese a Seano, nel comune di Carmignano. Secondo i primi accertamenti compiuti sul posto dai carabinieri e dalla polizia municipale, l'autista non si sarebbe accorto del bambino che si trovava sul retro e lo avrebbe travolto senza lasciargli scampo. Sul posto anche un'ambulanza della Misericordia di Poggio a Caiano il cui medico però non ha potuto far niente per salvare la vita al bambino. L'ambulanza è stata allertata dal 118 di Firenze alle 16,53, è stata tentata una manovra di rianimazione e il bambino è arrivato al pronto soccorso del Santo Stefano di Prato alle 17,27, ormai privo di vita.
La confezione che è stata teatro della tragedia è una macchia scura all’interno dell’abitato di Seano, accanto al ponte sul torrente Furba. Un grande piazzale vuoto e buio davanti a un edificio a un piano senza alcuna insegna, con le finestre oscurate dai teli neri, com’è abitudine in molte confezioni cinesi della provincia di Prato. Scostando un telo si entra all’interno, dove cinque o sei operai stanno mettendo a posto per chiudere. Ce n’è solo uno che comprende l’italiano. “Quando è successo non c’ero - dice - Mi hanno detto che il bambino è schizzato fuori all’improvviso, a sorpresa, ed è finito sotto le ruote del furgone. Al volante non c’era il padre, c’era un parente (non è in grado di specificare il grado di parentela, ndr). Era un bambino molto vivace, gli piaceva giocare, mi dispiace che sia finita così, ora mi scusi ma devo andare in ospedale”. Accanto c’è un cinese anziano, forse il nonno del bambino, con le lacrime agli occhi. Vorrebbe dire qualcosa, ma nemmeno lui parla una parola di italiano. I genitori del bambino sono stati i primi ad andare all'ospedale insieme all'ambulanza e ci sono rimasti per tutta la serata. Fuori dalla confezione è rimasta una macchina di plastica rossa a pedali, forse proprio quella con la quale giocava la vittima dell'incidente.
Pochi minuti prima una pattuglia della polizia municipale col comandante e una dei carabinieri di Carmignano, col maresciallo Murru, hanno lasciato il piazzale per dirigersi ai rispettivi comandi, a Carmignano, dai quali hanno informato il sostituto procuratore Lorenzo Gestri di quello che al momento sono riusciti a ricostruire. Che non è molto. Il furgone stava facendo manovra nel piazzale, non si sa se in avanti o all’indietro, quando il bambino è uscito dalla confezione ed è finito sotto le ruote del mezzo. Se ne sono accorti quasi subito e hanno chiamato il 118, che ha inviato sul posto un’ambulanza della Misericordia di Poggio a Caiano. Il medico ha tentato di stabilizzare il bambino prima di trasferirlo all’ospedale di Prato, dove è arrivato alle 17,27 ormai privo di vita.
Al comando della polizia municipale di Carmignano è stata portata anche una giovane orientale che si è prestata a fare da interprete coi connazionali per tentare di ricostruire con maggiore precisione la dinamica. Al volante del furgone, come detto, c’era un parente del padre della vittima (al momento sembra lo zio del bambino) che sarà indagato per omicidio colposo. La magistratura disporrà l’autopsia sul corpo del bambino, che al momento non ha un nome. Dice di non saperlo nemmeno il cinese che parla italiano. “La confezione è aperta da alcuni anni - spiega - Qui siamo quasi tutti dello Zhejiang”.
L'inchiesta della magistratura, oltre a ricostruire la dinamica del tragico incidente, dovrà chiarire che cosa ci faceva il bambino nella confezione. Non è un mistero che bambini anche molto piccoli vivono insieme ai genitori nelle confezioni orientali (ce n'era uno, lattante, anche quando siamo entrati). A causa del buio, non è stato possibile effettuare rilievi approfonditi nel piazzale e non è escluso che gli investigatori tornino domani in via Pistoiese per completare il lavoro.. Oltre alla confezione sarà sequestrato il furgone che ha colpito il bambino.
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