Sicurezza
Caos cassa integrazione, l'Inps blocca i pagamenti
Prato, i lavoratori di Eurotintoria pronti a organizzare un presidio sotto l’Istituto. Il sindacato: «La cosa grave è che non vengono fornite neppure spiegazioni»
PRATO- La cassa integrazione non arriva e l'Inps di Prato finisce nel mirino dei disoccupati. Tutto è cominciato con il mancato pagamento della cig straordinaria del mese di agosto ai lavoratori licenziati di Eurotintoria. Qualche settimana di ritardo e i dipendenti dell'ex azienda di finissaggio, una quarantina circa, hanno preso a fare la spola, dal sindacato all'Inps per chiedere spiegazioni. "Perché il pagamento della Cassa integrazione del mese di agosto non arriva?", la domanda ricorrente. Ma ad ogni operaio, ogni volta, veniva data una spiegazione diversa.
A chi veniva detto che c'era un problema sugli assegni familiari, a chi invece che da lì a poco sarebbe arrivato il pagamento e quindi di avere solo qualche altro giorno di pazienza. Ad alcuni l'annuncio del pagamento imminente era arrivato anche con il servizio di sms attivo sui cellulari. Poi la scoperta, ormai a fine ottobre, che in realtà all'origine del ritardo c'era un errore nella compilazione di un modulo sulle posizioni di due ex dipendenti che avevano richiesto di uscire dalla cassa integrazione straordinaria per entrare in mobilità.
Un errore di compilazione per cui l'Inps aveva deciso di bloccare tutto. Pare però che non avesse informato neppure i professionisti dell'azienda che aveva presentato tutte le domande e che quindi nessuno fosse in grado di capire cosa stesse accadendo.
Un episodio che ha fatto andare su tutte le furie i lavoratori di Eurotintoria che hanno pubblicato sulla loro pagina Facebook quello che stava accadendo e che per mercoledì pomeriggio hanno organizzato nella sede della Cgil in piazza Mercatale un incontro con l’obiettivo di mettere le basi per un presidio che dovrebbe tenersi davanti all'Inps venerdì mattina.
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Ma il caso Eurotintoria ha alzato il coperchio su altre situazioni analoghe. «L'Inps di Prato sta bloccando continuamente i pagamenti delle cassa integrazioni straordinarie», spiega Annarosa Stefani della Cgil. «Da un po' di mesi è un autentico dramma. E non tanto perché viene bloccata l’erogazione della Cigs ma perché questo avviene per motivi futili come nel caso di Eurotintoria e soprattutto senza che vengano fornite spiegazioni. E' inutile per i lavoratori presentarsi agli sportelli perché non viene spiegato loro come realmente stanno le cose. Per capire cos'era accaduto a Eurotintoria abbiamo dovuto chiedere più volte sia noi sia lo studio di consulenza del lavoro dell'azienda».
L'Inps sta bloccando i pagamenti sia per la cassa straordinaria sia per quella in deroga dove c’è chi ancora attende il pagamento degli ultimi mesi del 2014. «Uno dei motivi per cui vengono bloccati i pagamenti sono le ferie. E' sufficiente che il dipendente abbia anche qualche ora da fare e non si eroga più l'indennità. E questo senza spiegazioni: si scoprono i motivi, e quindi si può porre rimedio, solo quando ormai ci sono ritardi lunghissimi. Addirittura viene richiesto di effettuare anche le ore di ferie che vengono maturate nel mese in corso. Riteniamo che non si possano avere comportamenti di questo tipo. Con quei soldi si pagano mutui e affitti. E’ dovuto almeno fornire le giuste spiegazioni».
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