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Prato

«Sacchi neri in giro? Lo smaltimento è troppo costoso»

«Sacchi neri in giro? Lo smaltimento è troppo costoso»

L’imprenditore Zhang spiega qual è la causa del fenomeno «Le aziende più piccole, quelle contoterzi, non ce la fanno»

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PRATO. I sacchi neri colmi degli avanzi della lavorazione delle confezioni che si trovano sparsi per la città appartengono alle lavorazioni conto terzi. E non delle aziende più grandi dell’area industriale cinese. Ne è convinto Gabriele Zhang, imprenditore del settore della moda e titolare di una delle più grandi confezioni cittadine con titolare di origini orientali. Zhang affronta il tema dei rifiuti speciali come presidente dell’Associazione d’amicizia dei cinesi di Prato. E lo fa con estrema schiettezza. «Ritengo che questo modo illegale di smaltire i resti della lavorazione dei tessuti sia dovuto ai prezzi eccessivamente alti dello smaltimento regolare. Costi che le piccole aziende dell’indotto, quelle che lavorando conto terzi, non potrebbero mai permettersi».

Zhang ha parlato dell’argomento anche con i dirigenti di Asm con cui la comunità cinese starebbe cercando una soluzione per cercare di arginare il problema dei rifiuti abbandonati ovunque. «Ho capito che stanno lavorando a un progetto - aggiunge Zhang - per fare un’offerta di smaltimento per tutte le confezioni di Prato a un prezzo scontato. Io ad ora ho fatto un contratto con un’azienda specializzata, ovviamente regolarissima e pago 0,12 euro al chilogrammo. E’ una cifra alta anche per me che ho un’azienda grande figurarsi per le piccole realtà dell’indotto del pronto moda». Prezzi alti, ma in base a quanto sostiene la dirigenza della municipalizzata Asm, ci sarebbe anche il problema della tracciabilità: la quantità di rifiuti è proporzionale alla quantità prodotta e quindi di fatto farebbe emergere anche la parte di lavoro nero. «Non credo ci sia anche questo motivo - conclude Zhang - o perlomeno non ne ho sentito parlare nonostante l’argomento sia stato affrontato più volte all’interno della comunità. Anzi, in ogni incontro c’è stato l’interesse a risolvere il problema». Volontà di arrivare a una soluzione anche per Wang Liping, vice presidente di Cna, che proprio ieri mattina ha incontrato Asm «con cui mi sono impegnato a fare entro breve delle proposte».

Ilenia Reali

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