La protesta
Rapina alle Poste di Usella, il fermato è estraneo al colpo
Un uomo sulla trentina, armato di coltello, si fa consegnare i contanti, ferisce una donna e scappa in sella a uno scooter. Una pattuglia dei carabinieri blocca un sospetto sulla 325 e un militare si ferisce, ma non emergono elementi di colpevolezza. Sarà comunque arrestato per resistenza
PRATO. Un uomo di 37 anni anni, nella tarda mattinata di oggi, 23 ottobre, è stato fermato dai carabinieri sulla ex regionale 325 all'altezza di Popigliano perché si sospettava che fosse l'autore di una rapina compiuta pochi minuti prima ai danni dell'ufficio postale di Usella, nel comune di Cantagallo, ma nel corso del pomeriggio non sono emersi elementi che lo ricolleghino alla rapina. Sarà comunque arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, perché nel tentativo di sfuggire al controllo ha ferito un militare. Era in sella a uno scooter che è risultato rubato a Campi Bisenzio e per questo, si pensa, ha tentato la fuga. Si tratta di un uomo residente nella zona, già conosciuto dalle forze dell'ordine.
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La rapina. Il bandito solitario, armato di coltello, aveva rapinato nella mattinata di oggi, 23 ottobre, l'ufficio postale di Usella, in via Vecchia per Migliana nel comune di Cantagallo. L'uomo, col volto nascosto da un casco integrale da motociclista, si è presentato allo sportello pochi minuti prima delle 12 e, secondo quanto riferito dai testimoni, ha minacciato il cassiere col coltello, facendosi consegnare i contanti. Il rapinatore avrebbe preso per il collo una donna, che ha riportato una lieve ferita a un dito. La donna è stata soccorsa in codice verde da un'ambulanza della Misericordia di Vaiano e portata al pronto soccorso di Prato. Subito dopo il bandito si è allontanato a bordo di uno scooter. Sul posto si sono portati i carabinieri del Nucleo radiomobile per le ricerche. Il bottino della rapina non è stato ancora quantificato. Secondo i testimoni il rapinatore poteva avere una trentina di anni, era certamente italiano e indossava un giubbotto verde.
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Secondo quanto si è appreso sul posto, uno dei carabinieri impegnati nelle ricerche del rapinatore avrebbe creduto di riconoscerlo dopo aver visto le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza e insieme ai colleghi ha deciso di fermarlo quando lo ha visto passare sulla ex regionale. Il militare si sarebbe aggrappato allo scooter e sarebbe stato trascinato per alcuni metri. E' stato soccorso da un'ambulanza per le contusioni riportate. Successivamente sono emersi i primi dubbi sulla possibilità che il fermato fosse il rapinatore di Usella. Dalle telecamere di sorveglianza si vede un uomo con un casco rosso scuro, mentre l'uomo fermato sulla 325 portava un casco nero. Il fermato ha negato di aver fatto la rapina.
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