Gioco
Soste a basso costo e meno sfondi sfitti
Gli assessori Barberis e Alessi rispondono ai commercianti e residenti di via Magnoldi e via del Serraglio
PRATO. Insicurezza, degrado, spacciatori, fondi chiusi. A tutti i problemi sollevati da commercianti e residenti dell’area di via del Serraglio e di via Magnolfi, rispondono gli assessori al Centro storico Valerio Barberis e alla Mobilità Filippo Alessi, con una premessa: «Il Comune di investimenti veri, già finanziati, in quell’area ne sta facendo tanti - affermano - la sicurezza però è un problema di ordine pubblico e di competenza delle forze dell’ordine e non del sindaco». Detto questo, gli assessori mettono in fila gli sforzi per risanare una zona, in effetto, colonizzata da spacciatori e tossicodipendenti e dove la piccola criminalità imperversa.
«Il mio progetto forte - spiega Alessi - per ripristinare un ingresso pedonale alternativo al centro storico, passa dalla riqualificazione di piazza Ciardi, con un percorso pedonale, appunto, illuminato, ben segnalato, munito di una colonnina sos, che colleghi piazza del Mercato Nuovo (i cui lavori di ripavimentazione sono a buon punto ndr) fino a piazza dell’Università e via Magnolfi. L’obiettivo - prosegue - è aumentare il flusso di passaggio di cittadini che lasciano la macchina al parcheggio del MercatoNuovo per accedere al centro». Un progetto da 300.000 euro già messi in bilancio.Per invogliarli - e questa è la novità - verrà diminuita la tariffa del parcheggio: «Ora gli automobilisti - spiega Alessi - pagano un euro e mezzo, dalla prossima primavera, quando i lavori in piazza Ciardi, si presume, saranno terminati, il parcheggio avrà una tariffa di un solo euro qualsiasi sia il tempo di permanenza dell’auto: da un ’ora a dieci».
Con 60.000 euro il parcheggio esterno del Serraglio è stato trasformato in un playground (un campo da basket) «per intercettare - spiega Valerio Barberis - giovani e sportivi che frequentino l’area anche durante le ore serali». Il playground - in tempi brevi e con un investimento ulteriore di 100.000 euro - verrà arricchito «di una cupola per il parkour (gli atleti del cemento ndr) e con il primo bar ricavato all’interno di un container trasformato che nascerà ai piedi del playground, vicino al Bisenziozio». A medio termine si pensare anche a un nuovo collegamento della pista ciclabile lungo il fiume. Non solo, un cambiamento importante l’hanno determinato le aperture di Estra in via San Giorgio e Estav (la società dell’Asl) in via Cironi. Tutte operazioni che hanno come fine quello di richiamare cittadini, aumentare la frequentazione per allontanare tossici e spacciatori. Sui quali, però, lavora, con un progetto specifico, il vicesindaco con delega all’immigrazione Simone Faggi che con l’attività degli operatori di strada tenta, dove possibile, anche il recupero. Resta la questione “fondi sfitti”, molti, brutti, per nulla allettanti. Su questo fronte l’assessore alle Attività produttive Daniela Toccafondi ha messo in campo un finanziamento col quale sostenere con 2.500 euro per tre anni chi abbia intenzione di fare impresa partendo proprio dall’affitto dei negozi chiusi e poi c’è l’apertura - prossima - della mensa universitaria in via Magnolfi nei locali dell’ex ristorante “Tio Fred”che per alcune questioni tecniche ora è ospitata nei locali della parrocchia San Bartolomeo.
Cristina Orsini
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