Il Tirreno

Prato

Prevenzione oncologica, Carli promette: "Rimedieremo"

di Paolo Nencioni
Simona Carli, vicecommissario dell'Asl 4
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Simona Carli, vicecommissario dell'Asl 4

Il vicecommissario dell'Asl rinuncia alla convenzione coi privati ed è convinta che entro la fine dell'anno saranno smaltiti tutti gli arretrati delle mammografie e dello screening colo-rettale

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PRATO. Non si farà la convenzione tra l’Azienda sanitaria e la società Fora Spa per la lettura dei referti delle mammografie. L’accordo, che fino a lunedì pomeriggio, 12 ottobre, era dato per imminente, non verrà stipulato. Lo ha detto ieri, 13 ottobre, il vicecommissario dell’Asl Simona Carli, commentando le ultime notizie sui ritardi nella prevenzione oncologica di cui si sono occupate le cronache in questi giorni.

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«È vero, ci sono stati dei problemi - dice Simona Carli - ma contiamo di recuperare gli arretrati entro la fine dell’anno, forse anche prima». Un risultato, se sarà raggiunto, inimmaginabile fino a pochi giorni fa, quando è emerso che sono oltre tremila le donne in attesa del referto della mammografia e che c’è stata una percentuale molto bassa (28,6%) di inviti per lo screening colo-rettale.

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Il recupero auspicato dal vicecommissario sarebbe su entrambi i fronti. Per quanto riguarda le mammografie, oltre ai rinforzi medici provenienti da Asl vicine, è stato stipulato un accordo con l’Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica. Dunque risorse pubbliche anziché private. Non è chiaro se sia stata la Regione a imporsi (nei giorni scorsi l’assessore Stefania Saccardi aveva detto di essere all’oscuro dei problemi di Prato) o se sia un’iniziativa autonoma dell’Asl. Quel che conta è il risultato. «Per lo screening colo-rettale - spiega Carli - bisogna considerare che si tratta di un programma biennale e contiamo di far salire la percentuale. Per le mammografie c’è stato un problema oggettivo dell’assenza di una figura che ora risolveremo. Vorrei anche chiarire che le visite di controllo dell’Ispo a Prato sono state decise lo scorso 21 settembre, dunque prima delle notizie uscite in questi giorni».
 

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