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Aumentano i casi di violenza e di stalking
Reati in crescita del 59,6% e del 39,6% nel primo semestre dell'anno. In Tribunale apre lo Sportello anti-violenza
PRATO. Sono in forte aumento i casi di violenza sessuale e di stalking nella provincia di Prato. E dunque assume tanto maggiore rilevanza la decisione della Procura di aprire uno Sportello anti-violenza al quale si potrà rivolgere chiunque debba denunciare di essere stato vittima di reati del genere, ma anche di maltrattamenti in famiglia. Lo sportello è al terzo piano del Palazzo di giustizia, proprio all'ingresso degli uffici della Procura, e qui farà capo il gruppo della polizia giudiziaria che già da tempo è stato creato per affrontare i casi di violenza, le cui vittime sono in gran parte le donne.
Violenze in aumento. I dati aggiornati sono stati forniti oggi, 12 ottobre, dal procuratore capo Giuseppe Nicolosi. Si riferiscono al primo semestre del 2015, paragonato al corrispondente periodo del 2014, e sono cifre che fanno una certa impressione. I fascicoli aperti con l'ipotesi di violenza sessuale (l'articolo 609 bis del Codice penale) passano infatti dai 37 del 2014 ai 59 del 2015, con un aumento del 59,6%. Alcuni sono molto delicati e quattro riguardano minori. I casi di stalking passano dai 53 del primo semestre 2014 ai 74 del 2015, con un aumento del 39,6%. Una tendenza che ovviamente preoccupa la Procura e rende ancora più utile lo sportello anti-violenza. "Stiamo monitorando il fenomeno - spiega il procuratore capo Nicolosi - e può darsi che i numeri siano in aumento anche perché c'è la tendenza a denunciare di più". In molti casi le violenze avvengono tra le mura domestiche e spesso le donne hanno difficoltà a denunciare il convivente o il marito. Allo Sportello anti-violenza, come accade di regola per le denunce presentate alla polizia giudiziaria, si garantisce il massimo della riservatezza.
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