Toscana
Dietrofront del Comune, ora i varchi la sera di spengono
Prato, ma le associazioni di categoria (Ali, Confcommercio, Consorzio Centro Storico) non si accontentano e ne chiedono l'eliminazione totale, con un altro sistema di protezione della ztl, pacheggi gratuiti e miglior servizio di bus
PRATO. Varchi elettronici, amministrazione comunale in stato confusionale: prima dice di non volerli accedere la sera (se non dopo l'entrata in vigore della zona pedonale tra piazza Duomo e piazza del Comune per difenderla, appunto), poi cambia idea e annuncia che l'accensione sperimentale partirà tra venti giorni. Perchè così - pare - ha deciso il sindaco Matteo Biffoni.
Una notizia che comunque farà felici le associazioni di categoria Ali, Confcommercio e Consorzio Centro Storico che pur plaudendo all'iniziativa, chiedono e con forza, non lo spegnimento serala ma proprio l'eliminazione totale delle telecamere istallate appena tre mesi fa perchè" da quel momento in avanti - affermano - gli accessi al centrostorico sono diminuti". Non solo, chiedono un sistema alternativo di protezione della ztl, parcheggi gratuiti, miglior servizio di trasporto pubblico.
Questo il documento firmato da Ali, Confocmmercio e Consorzio Centro storico. "Il commercio all'interno del centro storico, soprattutto a causa della scelta di decentrare la quasi totalità degli uffici e dei servizi al cittadino, riveste una importante funzione sociale di presidio e di tutela della città. Un centro che non sia vivo, frequentato, pulito, sicuro ed accessibile è un centro condannato ad una lenta agonia, non solo destinato alla desertificazione commerciale, ma anche ad essere abbandonato dai suoi cittadini".
"Crediamo però che, nonostante i problemi, il centro della nostra città abbia tutte le potenzialità per superare le proprie difficoltà.I commercianti mettono quotidianamente le loro energie, non solo nel mantenimento delle proprie imprese, ma anche nel presidiare il cuore della nostra città, nel mantenerlo vivo, nel dare un servizio a tutti i cittadini ed ai turisti".
"Il centro storico serale - scrivono i rappresentanti delle asociazioni di categoria - ha visto negli ultimi mesi un grosso aumento delle aperture di locali e di presenze. E' un fenomeno importante che dobbiamo tutti gestire ad alimentare con attenzione perché si mantenga ed anzi accresca ulteriormente. In questo senso apprendiamo con piacere della volontà dell’Amministrazione Comunale di spegnere i varchi durante il periodo invernale, come da noi richiesto. Attendiamo l’ufficialità del provvedimento".
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"Il centro storico diurno invece ha molti problemi in più ed è su questo aspetto che vogliamo ribadire alcuni concetti per noi fondamentali. Chi si reca in centro durante il giorno ha, spesso, esigenze e tempi diversi da chi viene a viverlo la sera. Se il decoro, la pulizia, l'arredo urbano, la sicurezza sono fondamentali ad ogni ora, la clientela, i visitatori, i turisti che si recano in centro di giorno hanno una forte necessità di avere una accessibilità semplice, sia in termini di viabilità, che di parcheggi, che di trasporto pubblico".
"Negli ultimi tre mesi, dall’introduzione dei varchi elettronici, si è notato un calo delle presenze. Non possiamo credere che l'amministrazione Comunale reputi che i commercianti abbiano, tra mille difficoltà, svolto il loro lavoro lucrando sulle irregolarità (peraltro evidentemente tollerate per anni) degli ingressi. Non è certo perchè centinaia di pratesi eludevano i divieti di accesso all'Apu che meno persone vengono in centro ultimamente, ma per il timore di vedersi sanzionati incappando involontariamente in una telecamera".
"E' per questo motivo che, da due anni, sosteniamo che le telecamere rappresentano il metodo peggiore di tutelare una zona pedonale e, da alcuni mesi prima della loro attivazione, abbiamo chiesto che venisse installata, contestualmente ai varchi, un'idonea segnaletica per avvisare i cittadini della loro presenza. Finalmente, in questi giorni stanno montando i semafori che indicano chiaramente la zona interdetta al traffico di auto. E' fondamentale però che di questa introduzione ne sia data adeguata notizia a tutti i cittadini, non essendo stati presenti i semafori quando le telecamere sono entrate in funzione".
"Chiediamo - proseguono - che questa amministrazione si affranchi il prima possibile da questa scelta sbagliata e sostituisca le telecamere con un altro sistema di tutela della ztl.Nell'attesa di un cambiamento del sistema di controllo, è necessario ed urgente che anche il sistema delle sanzioni sia rivisto: la comunicazione delle sanzioni deve essere celere in modo che chi contravviene inavvertitamente in maniera ripetuta possa essere avvertito. Gli errori materiali dimostrabili nella comunicazione delle targhe devono essere considerati causa immediata di annullamento della sanzione. Purtroppo cominciano ed essere molte le vittime di questo sistema: residenti, commercianti, clienti e turisti".
E ancora: "Abbiamo anche sempre fatto notare l'inutilità del varco in via Tintori, che deve essere riaperta al traffico autoveicolare quanto prima, essendo possibile spostare le telecamere su via S.Stefano ed utilizzando quella erroneamente installa in via Carbonaia, in via Mazzini. Siamo convinti altresì che per garantire un aumento delle presenze in centro, sarebbe di fondamentale importanza introdurre un periodo di sosta gratuita nei parcheggi adiacenti e interni alle mura, identificabile nella prima ora di sosta, non possiamo quindi che essere contrari ad aumenti del costo dei parcheggi in questo momento. In primo luogo vorremmo che fossero realizzate tutte le necessarie migliorie per una fruizione ottimale degli stessi e segnatamente:
- Installazione della sbarra nel parcheggio di Piazza Mercatale, onde consentire all'utenza di pagare per il tempo effettivo di sosta, senza timore di vedersi comminata una sanzione per essersi trattenuti oltre il tempo indicato dal tagliando rilasciato dai parchimetri, nonché per eliminare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi;
- Realizzazione del camminamento illuminato da via del Serraglio verso il Parcheggio di Piazza del Mercato Nuovo, nonché invito delle forze dell'ordine ad effettuare maggiori controlli al fine di garantire la sicurezza nel suddetto parcheggio e nelle zone limitrofe.
- Adeguata segnalazione, per chi venga da fuori città, dell'ubicazione del parcheggio del Serraglio e degli ingressi dello stesso.
- Trasformazione di tutti i parcheggi oggi riservati ai soli residenti (es. S.Domenico, Via Convenevole, Via del Seminario) in parcheggio promiscui, che possano cioè essere usati da chi viene in centro.
Un passaggio lo dedicano al trasporto pubblico che "infine, deve essere potenziato. Torniamo a chiedere che, almeno nei giorni feriali, sia istituito un servizio di bus navetta che colleghi le piazze principali con i principali parcheggi esterni alle mura".
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