Gioco
Raffica di multe alla Querce
Ma i residenti protestano: «In via Firenze non c’è posto e il marciapiede è fasullo»
PRATO. Residenti della Querce sul piede di guerra: sabato mattina i vigili urbani hanno fatto “strage” di multe: tutte le autovetture parcheggiate lungo via Firenze sono state sanzionate, a qualche famiglia è toccata anche la doppia dose. «E' un problema che va avanti da anni - spiega Alessandro Tragoni - e ora abbiamo raggiunto il culmine, due anni fa siamo andati a parlare con l'allora assessore alla mobilità Caverni per cercare di trovare una soluzione: quello che l'amministrazione cataloga come marciapiede non lo è visto che è alto al massimo 2 centimetri, in alcuni casi è addirittura più basso della strada. In pratica avevamo chiesto di ridisegnare il camminamento pedonale restringendolo, ma non abbiamo avuto risposta». La mancanza di parcheggi in via Firenze dal Rosi a Pote Petrino è cronica e danneggia anche gli esercizi commerciali che si trovano lungo la strada. «I vigili – spiega Stefano Tarani- hanno anche suggerito di andare a parcheggiare davanti alla Pubblica Assistenza. Il parcheggio è comunque insufficiente, inoltre è occupato dai residenti nei palazzi circostanti. Fanno le multe per le vetture sui marciapiedi, ma non si preoccupano di intervenire quando qualcuno sosta per ore davanti al mio passo carrabile impedendomi di uscire dal garage». In tutta la frenesia di fare le multe gli incaricati hanno anche sbagliato di un mese la data e ad un’auto hanno messo il foglio giallo sia sul parabrezza sia sul lunotto. «In casa – spiega Leonardo Salute – abbiamo tre macchine, due erano parcheggiate, così ora dobbiamo pagare 120 euro, davanti a casa non esiste neppure il marciapiede». (al.ag.)
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