Il Tirreno

Prato

Allarme meningite Assalto alle farmacie in tutta la Provincia

di Barbara Burzi
Allarme meningite Assalto alle farmacie in tutta la Provincia

La raccomandazione è quella di rivolgersi al medico di base L’assessore regionale: «Vaccinatevi contro il meningocco C»

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PRATO. La grande paura per la meningite è tornata. Il batterio che nella notte tra sabato e domenica è stato capace di uccidere una donna di 44 anni, madre di due bambini, ha lasciato una famiglia nel dolore e seminato panico tra coloro la conoscevano e frequentavano gli stessi luoghi della donna. L’assalto alle farmacie è stato direttamente proporzionale all’allarme provocato dalla tragedia. «Ieri è stata una processione di persone fin dall’apertura», raccontano dalla farmacia comunale di Carmignano, l’unica di turno tra i comuni medicei. «Eravamo l’unica farmacia in servizio di domenica, un giorno in cui mettersi in contatto con il proprio medico è più difficile, anche se molti di loro si sono resi reperibili - riferiscono – c’è stata collaborazione, ma nonostante questo ci siamo trovati a gestire un’emergenza in una situazione di forte coinvolgimento emotivo con tanta gente che telefonava e veniva personalmente a chiedere informazioni sulla profilassi e su come fare per sapere se i propri figli erano o meno coperti dalle vaccinazioni».

Anche la Farmacia Zeppini di Poggio a Caiano ha dovuto far fronte a un aumento di richieste di dosi di vaccino da parte degli abitanti della zona,soprattutto in seguito all’appello alla profilassi diffuso dall’Asl in queste ultime ore. «Non parlerei di psicosi perché le persone che si sono presentate oggi in farmacia si erano già rivolte ai propri medici per avere chiarimenti in merito al da farsi – spiegano – ma c’è stato senz’altro un aumento di richieste a cui abbiamo provveduto con un ordine più consistente».

Un appello, quello alla profilassi, rilanciato dall’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, che ha rinnovato l’invito a vaccinarsi già rivolto ai toscani un mese fa. «Rivolgo nuovamente ai cittadini toscani, e in particolare ai ragazzi tra 11 e 20 anni, l'invito a vaccinarsi contro il meningococco C - dice l'assessore -. Il vaccino previene il rischio di contrarre la malattia, protegge chi lo fa e chi gli sta intorno. Non riusciamo ancora ad avere spiegazioni sulla diffusione del meningococco C in Toscana, e per questo gli uffici dell'assessorato al diritto alla salute sono in costante contatto con l'Istituto Superiore di Sanità, per monitorare la situazione e trovare risposte». Richieste di vaccini e informazioni sono piovute anche alla farmacia di Seano, dove la donna vittima della meningite da meningococco di tipo C risiedeva. Paura anche a Prato, come riscontrato dalla farmacia comunale accanto al vecchio ospedale, che ha raccolto diverse telefonate durante tutta la giornata. Intanto ad oggi in Toscana sono stati registrati 32 casi di meningite: 27 da meningococco C, 3 da meningococco B, 1 del ceppo W e 1 non noto. Sette i decessi: 6 per meningococco C di cui 3 - di 12, 16 e 34 anni - nella Asl 11 di Empoli, 1 di 82 anni nella 10 di Firenze, 1 di 31 anni nella 8 di Arezzo, 1 di 44 anni nella Asl 4 di Prato); 1 per meningococco B, di 48 anni, nella Asl 1 di Massa Carrara.

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