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Più servizi nelle farmacie: esami del sangue e infermiera
Si trasformeranno in presidi di primo intervento quelle aderenti a Federfarma Il presidente Brandi: «Ci uniformiamo alla nuova carta della qualità»
PRATO. Esami per la glicemia, il colesterolo e il controllo dei valori della protrombina, presenza di un infermiere per le medicazioni e le iniezioni, servizio di Cup, code preferenziali per disabili e strutture senza barriere architettoniche: le quaranta farmacie pratesi che aderiscono a Federfarma si uniformeranno alla nuova carta della qualità, che le investe di un ruolo di primo presidio sul territorio. La carta è entrata in vigore il 28 settembre e andrà a regime nei prossimi mesi, sotto la vigilanza del tribunale dei malati. «La nuova stesura – ha sottolineato Gennaro Brandi presidente provinciale di Federfarma - in parte riconferma alcuni concetti già espressi nella precedente versione, inoltre legittima una serie di servizi che di fatto erano già presenti in alcune farmacie del territorio e che sono stati pensati nell' ottica di migliorare la qualità delle prestazione. Ad esempio, sarà possibile - prosegue - effettuare in farmacia l'Inri, esame che serve per controllare la fluidità del sangue, parametro fondamentale per chi prende coagulanti. Generalmente i tempi di attesa sono lunghi, con questa opportunità invece sarà più veloce ottener l'appuntamento e quindi intervenire a correzione della cura». L'altro servizio che diventerà effettivo è quello delle prestazioni infermieristiche, soprattutto le medicazioni e le iniezioni che potranno essere effettuare a domicilio. I prezzi restano contenuti: una glicemia a 5 euro come un' iniezione. Nella carta è previsto anche che vengano distribuiti opuscoli in più lingue, per il corretto utilizzo dei farmaci, ma anche che le farmacie siano prive di barriere architettoniche. «Con la firma della carta – ha sottolineato Roberto Baldi del tribunale del malato – avremo un ruolo attivo di controllo, che eserciteremo in collaborazione con Federfarma». In tutte le farmacie che aderiscono al progetto si potrà anche attivare la carta sanitaria, in scadenza per tutti nel corso del 2016, ritirare i referti degli esami eseguiti e pagare i ticket sanitari. Tutte le strutture dovranno essere a norma di legge per eseguire esami e controlli. «L'aspetto della comunicazione – ha sottolineato Brandi - non va sottovalutato soprattutto con la popolazione straniera. Prendere un farmaco tre volte al giorno o ogni tre giorni è sicuramente un fattore determinante, per questo cercheremo di divulgare una piccola guida con alcune informazioni basilari. Nell' opuscolo si parlerà anche degli standard di qualità che devono essere garantiti in ogni farmacia».
Alessandra Agrati
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