La protesta
Donazione di organi, la scelta con il rinnovo dei documenti
PRATO. Parte anche a Prato il progetto “Una scelta in Comune” che prevede, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, di esprimere la propria volontà in merito alla donazione di...
PRATO. Parte anche a Prato il progetto “Una scelta in Comune” che prevede, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, di esprimere la propria volontà in merito alla donazione di organi e tessuti. La cosa è stata sollecitata dalla consigliera Serena Tropepe a nome del Pd e approvata in consiglio comunale all’unanimità a febbraio. «La reputo una scelta di civiltà – commenta l’assessore ai servizi demografici Benedetta Squittieri - Ogni cittadino al momento del rinnovo o del rilascio della carta d’identità a partire dal 1° ottobre può compilare un modulo dove potrà esprimere o meno il consenso sulla donazione degli organi». I dati raccolti finiranno in un sistema informativo nazionale e le informazioni saranno a disposizione del medico al momento del decesso del soggetto interessato. «Ci sembrava giusto sostenere questa iniziativa – aggiunge Squittieri – e nel più breve tempo possibile abbiamo raccolto la sollecitazione arrivataci dalla mozione in consiglio comunale». «Lo reputo un fatto più che positivo – spiega l’assessore alle politiche sociali Luigi Biancalani – Donare gli organi vuol dire ridare felicità a tante persone». Sara Bagatti, coordinatore area vasta centro e membro del direttivo regionale organizzazione toscana trapianti, snocciola alcuni numeri. «A livello nazionale sono novemila i pazienti in lista d’attesa – ricorda Bagatti – e tremila i trapianti effettuati. Per i seimila ancora in attesa alcuni riescono ad andare avanti grazie alle terapie, altri purtroppo non sopravvivono.
E’, dunque, importante essere informati in merito alla donazione. E reputiamo importante il servizio che potrà essere svolto dall’ufficio anagrafe in un clima di serenità. «Quando muore un congiunto – termina la dottoressa - siamo ben consapevoli del momento di lutto che vivono i familiari che non sempre permette loro di scegliere in merito alla donazione».
Per la novità inerente l’ufficio anagrafe, l’impiegato al momento del rinnovo del documento d’identità chiederà all’interessato se vuole o meno aderire alla donazione degli organi facendogli compilare l’apposito modulo. La scelta potrà, a discrezione del richiedente, comparire o meno sulla carta d’identità. La volontà di donazione (per i maggiorenni) può anche essere espressa presso gli appositi sportelli delle aziende sanitarie e all’Aido. E’ possibile cambiare idea e provvedere alla modifica che verrà inserita nel sistema informativo (non fa dunque fede la stampiglia sulla carta d'identità). Dall’Aido sottolineano come sia importante per ogni persona decidere su questa tematica così da sgravare del compito i familiari nel triste momento della morte di un proprio caro.
Azelio Biagioni
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